Francia. L'assassino di Tolosa era membro dei servizi segreti
(ASI) Mohammed Merah, il ventiseienne che ha ucciso tre bambine e un insegnante davanti a una scuola ebraica di Tolosa, in Francia, sarebbe stato un infiltrato in al Qaeda per gli 007 francesi. A rivelarlo è Bernard Squarcini, il direttore della Dcri, i servizi segreti interni francesi, il quale afferma inoltre che Merah era monitorato dal 2010 senza che l'inchiesta avesse fatto emergere nulla di preoccupante sul suo conto.
Il fatto più curioso è che nel novembre 2011 Merah era stato anche convocato dal Dcri per dare spiegazioni dei suoi viaggi in Afghanistan e Pakistan. Pure in quell'occasione "ha dato prova di una eccellente cooperazione, di buona educazione e di cortesia".
Tuttavia, i servizi segreti americani fanno sapere di aver fermato Merah in Afghanistan, dove scoprono, dai timbri sul suo passaporto, che egli è stato anche in "Siria, Israele, Iraq e Giordania" (non si sa secondo quale ordine di tempo e, soprattutto, sotto quale veste, essendo alcuni di questi Paesi restii a concedere l'accesso a passaporti che presentano timbri di alcuni altri Paesi mediorientali). Gli Stati Uniti decidono allora di inserire Merah nella loro "lista nera", senza però che la Francia prenda provvedimenti analoghi. La prova dell'affidabilità che i servizi francesi riversavano su questo giovane è data da un elemento: durante l'assedio dell'appartamento di Merah, "il suo handler, ovvero l'agente dei servizi che aveva il compito di tenere i contatti e di seguirlo nella «carriera» all'interno della rete islamista" avrebbe provato a negoziare una resa.