(ASI) E' apparso nuovamente un ulteriore audio video dell'Isis della durata di 10 minuti, in cui l'uomo minaccia attacchi nel Regno Unito da parte dello Stato islamico. Che cosa è  lo 'stato islamico'? Perché è militanti distrugggono tutto quanto è storia, arte, cultura?

Nel video appare un uomo e un ragazzo con accento britannico che invoca vendetta e minaccia distruzione ed attentati nel Regno Unito: il Primo Ministro dichiara che deve essere respinto in quanto è mera propaganda politica.

Le Agenzie di intelligence del Regno Unito stanno esaminando il filmato, che mostra presumibilmente l'uccisione di cinque uomini che lo Stato Islamico accusava di essere spie per il Regno Unito.

Dopo le uccisioni apparenti del giovane ragazzo, che sembra essere invecchiato circa sei o sette anni e indossa abiti in stile militare, si vede che spunta in lontananza , parlando di uccidere gli "infedeli"

Nel video, l'uomo mascherato che ha un accento britannico ed è in possesso di una pistola, prende in giro David Cameron per aver osato "sfidare la forza" del gruppo estremista.

E continua dicendo: ". Continueremo a condurre la jihad, oltrepasseremo i confini e un giorno invaderemo la vostra terra che sara' governata dalla sharia"

Alcuni dei cinque si dicono da Raqqa in Siria, mentre un altro dice che è da Bengasi, in Libia, ma nessuno dichiara di essere del Regno Unito.

Un portavoce del Foreign Office britannico ha detto: "Siamo consapevoli del video e stiamo esaminando il contenuto; non sappiamo se sia Jihadi John , il nick name di Mohammed Emwazi, di nazionalita' britannica che risuterebbe ucciso l'anno passato.
Potrebbe essere anche un "travestimento" con il mantello di Mohammed Emwazi.

Gordon Corera, analista militare e della sicurezza corrispondente della BBC afferma che certamente è una altra persona che cerca di indossare il mantello dello Jiaidista, ucciso da un drone in Siria., al fine di confondere le acque!

L'identità dell'uomo mascherato è finora sconosciuto, ma le autorità stanno cercando di identificarlo e confermare se è inglese.

In questo video, certamente l'esecutore sta cercando di copiare Emwazi.

Vogliono dire che se John è morto, ci sono altri che possono fare questo lavoro."
Margaret Gilmore, senior fellow presso Think Tank Security del Royal United Services Institute, ha affermato invece alla BBC che vivere il video fa apparire la scena con "un'aria di disperazione".
"Stanno cercando di sminuire recenti battute d'arresto", ha detto, sottolineando le recenti perdite in Iraq.

Ma Shiraz Maher, senior fellow presso il Centro Internazionale per lo Studio della radicalizzazione al Kings College di Londra, ha smentito la collega ribadendo invece che il gruppo è rimasto "molto potente".

La tensione in UK è alta! Almeno 700 persone provenienti dal Regno Unito hanno viaggiato per sostenere o combattere per le organizzazioni jihadiste in Siria e in Iraq,e secondo fonti della polizia britannica solamente la metà ha fatto ritorno in Gran Bretagna.

Il Gruppo è, noto per la sua brutalità, per aver conquistato ampie fasce di territorio in Siria e in Iraq nel 2014, da quando è stato dichiarato formalmente l'istituzione di un "califfato" - uno stato governato secondo la legge islamica, o sharia, dal vice di Dio sulla Terra o califfo.

Francesco Rosati - Agenzia Stampa Italia

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

A volte gli ultimi sono i primi di Salvo Nugnes

(ASI) “Forrest Gump” non è soltanto un film di successo, ma una vera e propria testimonianza di vita.

Liberati i cittadini italiani trattenuti in Venezuela.

(ASI) “La liberazione e il rientro in Italia dei nostri connazionali Alberto Trentini e Mario Burlò rappresentano un risultato concreto e fondamentale per la tutela della vita e della libertà ...

Agricoltori europei in piazza contro l’accordo UE-Mercosur: trattori e blocchi stradali

(ASI) - Salgono le proteste degli agricoltori dei Paesi dell’Unione Europea contro l’accordo commerciale tra UE e Mercosur, il blocco commerciale sudamericano composto da Brasile, Argentina, Uruguay e ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Bambini in orfanotrofi fenomeno delicato e complesso”

(ASI “Nel mondo si stima che oltre due milioni di bambini vivano all’interno di orfanotrofi o istituti residenziali. È un dato che colpisce non solo per(ASI) la sua dimensione, ...

Maggioranza divisa sulla sicurezza: militari in strada e visioni divergenti tra Lega e Fratelli d’Italia

(ASI) - Con una crescente tensione interna, la maggioranza di governo è tornata ad affrontare il tema della sicurezza urbana e dell’impiego dei militari nelle strade italiane. Il nuovo pacchetto ...

Venezuela, da Nuova York messaggio di Maduro “stiamo bene”

(ASI) Nonostante la prigionia in cui lo costringe il regime statunitense che lo ha rapito da Caracas una settimana fa, il legittimo presidente venezuelano Nicolás Maduro sembra stare bene.

Cooperazione Italia-Tunisia: incontro tra il Prof. Aodi e l’Ambasciata tunisina per rafforzare sanità, formazione e cultura

(ASI) Si consolida e si rilancia la collaborazione e la cooperazione internazionale tra le realtà associative e informative italiane Associazione Medici di Origine Straniera in Italia (AMSI),&...

Roma, Barbera (PRC): 'Spin Time non si tocca'

(ASI) "Oggi davanti a 'Spin Time' si è svolta una assemblea pubblica partecipata e determinata, alla quale ha preso parte anche Rifondazione Comunista, contro il pericolo imminente di sgombero. Un messaggio ...

Ddl Antisemitismo, il PLD in conferenza stampa per appoggiare l'iter affinché sia più rapido possibile

(ASI) Martedì 13 gennaio, alle ore 10.00, presso gli spazi della Sala Stampa della Camera dei Deputati, ingresso Via della Missione 8, il Partito Liberaldemocratico terrà una conferenza stampa dal titolo: "Contrasto all'antisemitismo ...

Sfratti: Patto Nord, assurdo affidare esecuzione a guardie giurate

(ASI) Roma – "Mentre Salvini sui social finge di mostrare solidarietà alle forze dell'ordine, tanto un post, una foto o un tweet non costano nulla, il suo partito fa di tutto ...