(ASI) Continua a salire il bilancio dei militari Nato uccisi in Afghanistan: più di un decesso al giorno dal primo gennaio 2011 per un totale di ben 16 vittime.
Nella giornata di ieri eventi separati hanno portato la morte di altri 5 militari della Forza di assistenza di sicurezza internazionale (Isaf). Un esplosione avrebbe ucciso tre soldati nella regione est del paese, mentre altri due sono rimasti vittime di due sparatorie avvenute una a sud e l'altra sempre nell'est del Paese.
Visti i dati sempre più gravosi, non sarà giunto il momento di cambiare strategia, di lasciare alla diplomazia il compito di portare la "pace" e di fermare questo bagno di sangue che, oltre ai onerosi costi economici che questa guerra grava sui cittadini già in crisi, miete di giorno in giorno la vita di tanti ragazzi in cerca di un "futuro" attraverso questa avventura sanguinosa.
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