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Estera

Terrorismo: Non solo Boston, decine di morti in tutto il mondo

Di Avonaco 17 Aprile 2013 – 05:16 2 min di lettura
(ASI) E' un inizio settimana segnato dal sangue: sono tanti gli attentati che da lunedì hanno sconvolto ed ucciso decine di persone nei punti più disparati del globo. Primo fra tutti quello di Boston che, riaccendendo la paura del terrorismo, ha stravolto gli Stati Uniti e l'intero Occidente. Ma non solo negli USA: si continua a morire soprattutto in quei luoghi dove la possibilità di soccombere in un atto eversivo è la normale quotidianità. Sono troppe, in effetti, le persone che in questi pochi giorni hanno perso la vita nel silenzio. A seguito del giusto eco mediatico scaturito dai gravissimi fatti americani, viene da chiedersi come mai l'interesse dei principali canali d'informazione nostrani non sia stato così attento nel riportare realtà altrettanto dure e sconcertanti.
Iraq: 55 morti ed oltre 300 feriti. Gravissimo il bilancio della serie di attentati avvenuti lo scorso lunedì in Iraq. A pochi giorni dalle elezioni amministrative, una serie di esplosioni si è abbattuta in diverse città del Paese causando, secondo fonti mediche locali, 55 morti ed oltre 300 feriti. Diverse autobombe sono deflagrate a Baghdad e nella città di Tuz Khurmatu. Altre esplosioni, invece, si sono registrate a Falluja, Dohuq e Salahddin.
Pakistan: esplosione durante comizio. E' di almeno 9 morti e oltre quaranta feriti il bilancio causato dalla detonazione di un ordigno durante lo svolgimento di un comizio elettorale a Peshawar. L'esplosione, avvenuta per mano di un kamikaze, avrebbe investito un corteo in procinto di recarsi al raduno del partito laico pashtun dell'Awami National Party (Anp). Lo scoppio avrebbe ferito lievemente anche il leader dell'Anp, Ghulam Ahmed Bilour.
Somalia: 34 morti a Mogadiscio. Sono due gli attacchi terroristici che, lo scorso 14 aprile, hanno colpito la capitale somala. Un primo assalto, in base alle ricostruzioni, sarebbe scaturito per mano di un kamikaze fattosi esplodere all'intero del tribunale cittadino; il secondo, invece, originato da un autobomba deflagrata contro un convoglio di operatori umanitari turchi diretto all'aeroporto. Secondo fonti locali, sono in tutto 34 le vittime constatate e decine i feriti.
Avonaco - Agenzia Stampa Italia
Nota della Redazione

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