(ASI) Ancora nella giornata di venerdì, dopo gli scontri occorsi nella notte tra mercoledì e giovedì, il confine tra Siria e Turchia è stato teatro di episodi che potrebbero essere il preludio di un conflitto più serio. Un colpo di mortaio siriano è caduto in un campo a 50 metri all'interno del territorio turco nell'area di Antiochia (Hatay), scatenando il fuoco di ritorsione delle forze armate turche.
Il premier turco Erdogan, che in primo momento aveva rassicurato i cittadini scongiurando pubblicamente l'ipotesi di una guerra con la Siria, si è mostrato stavolta meno cauto: "Non ci interessa la guerra, ma non ne siamo neppure lontani".
Lo dico ancora una volta al regime Assad e ai suoi sostenitori: non arrischiatevi a mettere alla prova la pazienza della Turchia", ha tuonato con retorica muscolare, "sarebbe un errore fatale": "La Turchia uscirebbe senza un graffio da qualsiasi incidente, ma voi ne uscireste a pezzi, paghereste un prezzo molto alto". Secondo la stampa turca, Ankara sta rafforzando il dispositivo militare lungo il confine con la Siria. Blindati e batterie di missili anti-aerei sono stati inviati nell'area di Akcakale. Un proclama evocativo pronunciato da Erdogan, in particolare, ha turbato la sensibilità di gran parte dei cittadini turchi, preoccupati dall'ipotesi bellica. "Questa nazione - ha ricordato Erdogan - è arrivata dove è oggi dopo avere attraversato guerre intercontinentali".
Migliaia di persone giovedì sera hanno manifestato a Piazza Taksim, nel cuore di Istanbul, per dire 'Savas sa hayir!', 'No alla guerra!'.
Intanto Damasco ha ordinato ai suoi aerei di volare ad almeno 10km di distanza dal confine turco, onde impedire il pretesto per nuove schermaglie.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.
Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
(ASI) Ad Attigliano, piccolo borgo umbro di quasi duemila abitanti, alle prossime elezioni comunali si confronteranno due candidati: Daniele Nicchi per Il Polo per Attigliano e Leonardo Fazio per Scelta ...
Chieti - Lunedì 11 maggio 2026, alle ore 17.30, il Caffè Letterario di Chieti Scalo ospiterà un dibattito di alto profilo con esperti di storia, politica e relazioni internazionali.
(ASI) Chieti - Con la minaccia del Presidente Usa Donald Trump di ritirare le truppe in Europa e in Italia e l'arroccamento del Ministro Crosetto in difesa dei vecchi ...
(ASI) Rivedere Il diavolo veste Prada oggi, con i suoi personaggi vent’anni dopo, non è solo un esercizio di nostalgia. È qualcosa di più sottile. È un confronto. Li ritroviamo tutti cambiati, ...
(ASI) “Non si ferma il tour della Confederazione Agricoltori Europei e di Labor, ente promosso dalla Confeuro, in giro per l’Italia al fine di ascoltare le istanze di cittadini ...
(ASI) “Questo è uno di quei dossier europei che sembrano lontani, ma in realtà incidono sulla vita quotidiana dei cittadini molto più di quanto si immagini. Dentro queste decisioni ci sono ...
(ASI) “Negli ultimi anni, la povertà sta diventando un fenomeno sempre più visibile nelle nostre città. Non si tratta più di casi isolati: uomini, donne e famiglie intere sempre più ...
(ASI) “Confeuro esprime dispiacere e forte contrarietà per la decisione del Parlamento europeo di confermare l’accordo raggiunto con i Paesi membri nel mese di dicembre in merito all’aggiornamento ...