Martedì, 6 Ottobre 2026
ASI Notizie
Brasile, al ballottaggio sarà Lula contro Bolsonaro Il maoismo postmoderno dell’Eurocrazia oligarchica Donne, 7 ottobre e Medio Oriente: le voci delle sopravvissute, “la libertà non è scontata” MOTOGP: Marc stravince a Motegi. Martín secondo e Bezzecchi terzo, davanti a Bastianini Stragi '92, Nave(M5S): assurdo chiamare depistaggio il riferire una verità  Mafia Appalti. Kelany (FdI): da Scarpinato assoluta mancanza senso istituzioni, si sente al di sopra della legge. Si dimetta da Commissione, sua presenza mina autorevolezza Crollano rami al Vomero, Nappi (Lega): a Napoli le tragedie non insegnano nulla  Gasparri: solidarietà a Don Coluccia, con lui contro droghe e illegalità MotoGP: Marc vince la Sprint a Motegi e il regolamento vuole Moreira secondo e Martín terzo "Nessuna Resti Nascosta”, grande partecipazione a Perugia a Terni. Prisco (FDI): “Una mobilitazione di popolo per la Libertà delle donne".  Kelany: “Il velo integrale è una mortificazione della donna” Conservatorio di Catania, Falcone (FI-PPE): «Buon lavoro al nuovo Cda, avanti su rafforzamento e internazionalizzazione» Brasile, al ballottaggio sarà Lula contro Bolsonaro Il maoismo postmoderno dell’Eurocrazia oligarchica Donne, 7 ottobre e Medio Oriente: le voci delle sopravvissute, “la libertà non è scontata” MOTOGP: Marc stravince a Motegi. Martín secondo e Bezzecchi terzo, davanti a Bastianini Stragi '92, Nave(M5S): assurdo chiamare depistaggio il riferire una verità  Mafia Appalti. Kelany (FdI): da Scarpinato assoluta mancanza senso istituzioni, si sente al di sopra della legge. Si dimetta da Commissione, sua presenza mina autorevolezza Crollano rami al Vomero, Nappi (Lega): a Napoli le tragedie non insegnano nulla  Gasparri: solidarietà a Don Coluccia, con lui contro droghe e illegalità MotoGP: Marc vince la Sprint a Motegi e il regolamento vuole Moreira secondo e Martín terzo "Nessuna Resti Nascosta”, grande partecipazione a Perugia a Terni. Prisco (FDI): “Una mobilitazione di popolo per la Libertà delle donne".  Kelany: “Il velo integrale è una mortificazione della donna” Conservatorio di Catania, Falcone (FI-PPE): «Buon lavoro al nuovo Cda, avanti su rafforzamento e internazionalizzazione»
Attualità

Maurizio Ferrini, il nuovo Totò? Dalla Signora Coriandoli al grande cinema di Salvo Nugnes

Di Redazione ASI 2 Luglio 2026 – 17:46 2 min di lettura

(ASI) Ci sono artisti che vengono identificati con un personaggio, e altri che riescono a trasformare quel personaggio in una maschera immortale senza mai smettere di essere attori. Maurizio Ferrini appartiene a questa seconda categoria.

Per il grande pubblico sarà sempre la straordinaria Signora Emma Coriandoli, la casalinga ingenua, ironica e irresistibile che ha conquistato milioni di italiani. Eppure ridurre Ferrini a quel personaggio sarebbe profondamente ingiusto. Dietro quella maschera si nasconde un interprete di rara sensibilità, un uomo di cultura, uno studioso della recitazione, capace di passare dalla comicità più popolare a interpretazioni cinematografiche di grande spessore.

Scoperto e valorizzato da Renzo Arbore nello storico programma Quelli della notte, Ferrini conquistò il pubblico con il celebre tormentone "Non capisco, ma mi adeguo", dimostrando fin da subito una comicità surreale e intelligente. Successivamente diede vita alla Signora Coriandoli, personaggio diventato un'icona della televisione italiana, protagonista di programmi di successo come Domenica In e Striscia la Notizia.

Ma Ferrini è molto più di un volto televisivo. Il cinema gli ha permesso di mostrare sfumature interpretative spesso poco raccontate. Ha lavorato con maestri come Dino Risi, Carlo Verdone, Steno e Carlo Vanzina, prendendo parte a film diventati punti di riferimento della commedia italiana, tra cui Compagni di scuola e Il commissario Lo Gatto.

Nel tempo ho avuto modo di conoscere meglio Ferrini e di apprezzarne non solo la professionalità, ma anche la straordinaria umanità. È un artista dotato di un intuito fuori dal comune, capace di improvvisare con una naturalezza sorprendente, entrando nel personaggio dall'interno, quasi dimenticando se stesso per dare vita a una nuova identità.

Per questo, inevitabilmente, il pensiero corre a Totò. Non per imitazione, ma per quella stessa capacità di abitare il personaggio, di renderlo vivo, autentico e universale. Come Totò, Ferrini possiede un talento che nasce dall'osservazione della realtà e dalla profonda conoscenza dell'animo umano.

Pochi sanno, inoltre, che Ferrini ha una formazione internazionale: ha studiato anche negli Stati Uniti e parla fluentemente l'inglese. Dietro la sua comicità si cela una preparazione solida, costruita con studio, disciplina e curiosità intellettuale. Eppure, nonostante una carriera ricca di successi, continua a distinguersi per un'umiltà rara nel mondo dello spettacolo.

È forse proprio questa combinazione di talento, cultura, esperienza e semplicità a rendere Maurizio Ferrini un artista unico. Un attore che meriterebbe di essere ricordato non soltanto come la Signora Coriandoli, ma come uno dei raffinati interpreti della comicità italiana contemporanea.

Perché i grandi artisti non fanno semplicemente ridere: lasciano un segno. E Maurizio Ferrini, con la sua arte, quel segno lo ha lasciato da molti anni.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.