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(ASI)  Nonostante una bella prova contro la forte Viola Reggio Calabria, i grifoni devono cedere nel finale (67-79). Ancora una volta la sfortuna ha però fatto capolino: già privi del bomber Poltroneri, il Perugia Basket a metà gara perde infatti anche il pivot titolare Chiarello per un sospetto stiramento, perdita pesante contro una squadra con tanti centimetri e chili come la Viola. Nel complesso buona prestazione per i biancorossi, che con la loro difesa ed il "cuore" hanno costretto i calabresi a guadagnarsi solo alla fine una vittoria che pareva scontata, date le premesse: merito di uno scatenato Jack Chiatti (23 punti e 5 rimbalzi, MVP per i grifoni), di un volitivo Simone Bonamente (9 punti, 5 rimbalzi e ben 10 palle recuperate!) e di un sempre pericoloso Mei (8 falli subiti, 6 recuperi, 16 punti realizzati).



LA CRONACA

Parte bene la Viola Reggio Calabria, sospinta dal centro Ammannato e dal giovane Fontecchio (scuola Virtus Bologna), ma la Liomatic cerca di rispondere colpo su colpo (6-6 al 3'). Fontecchio gioca un tempino sopra le righe e trascina i neroarancio al +6 (10-16 all'ottavo di gioco); sono però due palle recuperate (saranno dieci alla fine per lui) con relative schiacciate del capitano perugino Bonamente a suonare la carica per i suoi. Due liberi di Mei portano poi le due squadre in perfetta parità (16-16).
Reggio Calabria non si scompone e riesce comunque a chiudere avanti di quattro lunghezze (16-20) il primo quarto, grazie a due accelerazioni del play Piazza e nonostante i grifoni abbiamo tirato fino a quel punto con un pessimo 0/8 da tre punti e solo il 35% dal campo.

La seconda frazione vede gli ospiti con Sabbatino, Rugolo e Quaglia tentare il primo allungo (22-34 al 16'); Chiarello con due liberi ferma l'emorragia e a ruota Mei infila la prima bomba biancorossa (dopo ben quattordici errori di fila dei grifoni dalla lunga distanza).
I calabresi comunque rispondono con due triple che mantengono pressochè inalterato il vantaggio ospite (29-40 al 18'30").
È un Chiatti super quello che trascina i suoi a tagliare lo svantaggio, grazie a due liberi e ad una tripla da oltre metà campo proprio sulla sirena.
Si va al riposo dunque sul 34-40, svantaggio ancora recuperabile, nonostante un 29% al tiro dei grifoni anche nel secondo quarto.

Alla ripresa dopo l'intervallo, subito una tegola per il Perugia Basket. Dopo un minuto di gioco Paolo Chiarello si ferma e chiede il cambio (probabile stiramento), costringendo coach Fabrizi e lanciare sul parquet il giovane Ramenghi, autore peraltro di una buona prova, anche se un po' troppo tenero per gli esperti lunghi neroarancio. Dopo una serie di errori al tiro da ambo le parti è Reggio Calabria - proprio con il pivot Ammannato - a scavare un nuovo solco (40-53 al 26') che sembra chiudere il match. Ma ancora Chiatti lotta e galvanizza i grifoni, che riescono a chiudere sotto di dieci il terzo quarto (47-57, anche questo caratterizzato da un 33% dal campo per la Liomatic.

L'ultimo periodo si apre con il canestro di Mei per il -8, ma Quaglia si muove bene sotto le plance e riporta Reggio avanti 49-62 (33' di gioco).
Chiatti, Cutolo e Bonamente però non ci stanno e accorciano nuovamente il gap (56-64 a metà quarto), anche se a quel punto è un'altra vecchia volpe come Rugolo a trovare i canestri per far scappare di nuovo i neroarancio, che con due punti dell'italo-argentino Fabi  vanno al massimo vantaggio (56-71 al 37'). L'incontro sembra chiuso, ma l'orgoglio dei grifoni e la difesa a tutto campo chiamata da coach Fabrizi mangiano parte del vantaggio ospite (65-73 al 38'30"), rianimando il tifo biancorosso.
È la classe di Piazza - a segno con quattro liberi di fila - a fermare però la rimonta perugina e dare la vittoria ai neroarancio. I canestri di Chiatti e Quaglia servono solo per fissare il punteggio finale sul 67-79 esterno.

IL COMMENTO

Dopo tre vittorie nelle precedenti quattro gare, i grifoni incassano una nuova sconfitta casalinga, che però non fa male visto lo svolgimento della gara: in partita fino agli ultimi secondi, il Perugia Basket dimostra ancora una volta che la sua difesa (tanti rimbalzi in attacco conquistati e tante palle recuperate) può far male anche ad avversari più blasonati. Un'ottima notizia per una squadra che dovrà necessariamente passare dai play-out per raggiungere una salvezza più che meritata. Per converso l'attacco biancorosso ha mostrato di avere le polveri bagnate - sbagliati i primi 14 tiri da tre! - forse a causa della recentissima trasferta di Chieti, che ha consumato energie fisiche e soprattutto mentali.

In classifica la Liomatic resta all'ultimo posto insieme a Latina (attualmente sarebbe però penultima), a due punti di ritardo da San Severo che ieri ha battuto al fotofinish Agrigento. Ora per i biancorossi ci sono due settimane abbondanti di stop, causa la sosta per le Final4 di Coppa Italia DNA ed il turno di riposo dovuto all'esclusione di Bologna. Si riprenderà Mercoledì 27 marzo a Recanati, avversaria diretta per la salvezza, prima dell'amarcord casalingo contro coach Paolini e la sua Firenze: il tempo servirà certo a recuperare i due infortunati eccellenti ed a immagazzinare energie per il rush finale.



Liomatic Perugia-Viola Reggio Calabria 67-79
(16-20, 18-20, 13-17, 20-22)


Liomatic Perugia: Chiatti 23 (6/10, 1/2, 5 rimbalzi, valutazione 25), Cutolo 9 (4/8, 0/6), Mei 16 (2/4, 3/10, 6 recuperate, 8 falli subiti, valutazione 16), Chiarello 4 (1/3, 0/1, 8 rimbalzi), Bonamente 9 (3/5, 1/3, 5 rimbalzi, 10 recuperate, valutazione 15), Santantonio (0/2, 0/3), Meschini 2 (0/1, 0/3), Fiorucci (0/1 da tre), Ramenghi 4 (1/2 da due, 6 rimbalzi), Bei (0/1 da due). All. Fabrizi.
Totali di squadra: tiri da due 17/37 (46%), tiri da tre 5/28 (18%), tiri liberi 18/21 (86%), rimbalzi 35 (14 offensivi), perse 23, recuperate 28, falli commessi 22, falli subiti 24, assist 2, valutazione 65.

Viola Reggio Calabria: Fontecchio 10 (5/6, 0/1), Fabi 7 (3/4, 0/1, 9 rimbalzi), Piazza 12 (2/5, 1/2, 11 falli subiti, 3 assist, valutazione 22), Ammannato 12 (5/7 da due, 4 rimbalzi), Rugolo 11 (3/3, 1/5), Ricci (0/1 da due), Caprari 5 (1/4, 1/3), Sabbatino 10 (2/4, 2/2), Quaglia 10 (4/5, 0/1, 6 rimbalzi), Germani 2 (1/1 da due). All. Ponticiello
Totali di squadra: tiri da due 26/40 (65%), tiri da tre 5/15 (33%), tiri liberi 12/18 (67%), rimbalzi 36 (6 offensivi), perse 28, recuperate 23, falli commessi 24, falli subiti 22, assist 9, valutazione 87.

Arbitri: Volpe di La Spezia e Pansecchi di Pavia.

Usciti per cinque falli: Bonamente (PG).

Progressione: 8-10 (5’), 16-20 (10’), 22-31 (15'), 34-40 (20’), 40-49 (25'), 47-57 (30’), 53-64 (35'), 67-79 (40’).


* * * * *

Risultati della 29^ giornata: Torino-Treviglio 88-78, Ferrara-Castelletto Ticino 76-72, Perugia-Reggio Calabria 67-79, Casalpusterlengo-Lucca 73-63, San Severo-Agrigento 81-80, Bari-Omegna 63-60, Matera-Latina 88-85, Firenze-Recanati 66-67.

Hanno riposato Chieti e Mirandola.

Recupero 28^ giornata: Mirandola-Firenze 84-97


* * * * *

Classifica:

1. TORINO 46 (23 vinte-4 perse)

2. MATERA 36 (17-9)

3. AGRIGENTO* 30 (15-11)
4. CASTELLETTO TICINO* 30 (15-11)

-----------------------------------------------------

5. CASALPUSTERLENGO** 28 (14-11)
6. TREVIGLIO* 28 (14-12)
7. LUCCA* 28 (14-12)

8. REGGIO CALABRIA** 26 (13-12)
9. OMEGNA** 26 (13-12)
10. BARI** 26 (13-12)

-----------------------------------------------------

11. FIRENZE** 24 (12-13)

12. RECANATI** 22 (11-14)
13. MIRANDOLA* 22 (11-15)
14. FERRARA* 22 (11-15)
15. CHIETI* 22 (11-15)

17. LATINA* 16 (8-18)
18. PERUGIA 16 (8-19)

(NB: ogni * significa una gara in meno)


* * * * *

Prossimi turni

30^ giornata (23 e 24/03/13): Agrigento-Matera, Omegna-Ferrara, Lucca-Recanati, Treviglio-Casalpusterlengo, Reggio Calabria-Firenze, Mirandola-Bari, Chieti-Torino, Latina-San Severo.
Riposano Castelletto Ticino e Perugia.

31^ giornata (27 e 28/03/13): Ferrara-Chieti, Castelletto Ticino- Treviglio, Omegna-Agrigento, Casalpusterlengo-Mirandola, Recanati-Perugia, San Severo-Torino, Firenze-Matera.
Riposano Lucca e Latina.

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