(ASI) Dopo la sconfitta in campionato di domenica scorsa, l'Inter è chiamata al riscatto in questa semifinale di Coppa Italia che la vedrà protagonista assieme alla Juventus, la rivale di sempre.


Dopo il 3 a 0 subìto all'andata, i nerazzurri dovranno dare grande prova di carattere, orgoglio e personalità per impedire alla vecchia signora di completare l'opera e sbarcare così in finale.
Tra le file dell'Inter si segnala l'assenza di Miranda e Murillo (squalificati) e di Icardi che partirà dalla panchina. Fra i bianconeri rimangono a disposizione Pogba, Dybala, Khedira e Barzagli, ai quali viene concesso un po'di riposo, mentre a Chiellini, Mandzukic e Marchisio è riservato il posto di spettatori.
I nerazzurri partono subito grintosi con un pressing asfissiante, ma la Juve non si fa schiacciare puntando sulle ripartenze di Cuadrado.
All'11' arriva la prima sveglia da parte dei padroni di casa con un tiro insidioso di Perisic che sbaglia di pochissimo.
Avvio di gara tutto nerazzurro sotto la pioggia battente di Milano. Giunge al 16' il meritato vantaggio dei padroni di casa che pagano l' erroraccio di Hernanes. È Brozovic a riconquistare la palla e a bucare la rete! 1 a 0 Inter.
Ma la riscossa dei nerazzurri non si arresta e al 25' una Juve deconcentrata e imprecisa rischia di subire la seconda rete del match. Ljajic approfitta dell'errore di Rugani per farsi servire da Eder e calciare in porta, ma la traversa grazia la Juve e a fa infuriare Allegri in panchina!!
Bianconeri inaspettatamente rinunciatari e passivi contro un'Inter motivata e fiduciosa.
Al 43' ancora uno squillo da parte dei padroni di casa che si
affidano ai piedi di Ljajic. Palla che sfiora il palo e brivido per i bianconeri!
Sullo scadere del primo tempo è Brozovic a farsi vedere con un tiro al volo fuori misura che tiene comunque alte le speranze dei nerazzurri.
Si ricomincia con una Juve più determinata, ma ancora imprecisa e al 49' il San Siro si infuoca alla rete siglata da Perisic! Eder serve egregiamente il croato che, pronto sul secondo palo, la insacca in rete.
L'Inter galvanizzata dal tifo non dà più tregua ai bianconeri approfittando del calo mentale degli avversari.
Ma al 54' è Zaza a partire a grandi falcate verso la porta e a veder sfumare sul palo una ghiottissima occasione. Immediata la riposta dell'Inter con Ljajic che calcia dal limite andando ad accarezzare il palo.
Juve irriconoscibile e incapace di rendersi pericolosa!
Al 73' ancora un'occasione d'oro per l'Inter con lo stacco di testa di D'Ambrosio che spedisce fuori di pochissimo.
Pochi minuti alla fine e accade l'incredibile!! Fallo in area di Rugani ai danni di Perisic e l'arbitro non esita ad indicare il dischetto.
È Brozovic a mandare in rete la palla del 3 a 0 su calcio di rigore. Il San Siro è una vera bolgia!!
Due i minuti di recupero concessi dal direttore di gara, ma c'è ancora tempo per un Perisic che sembra indemoniato e al 92' sfiora il gol del 4 a 0.
Si va ai supplementari in una serata che ha dell'incredibile.
Al 95' è Neto a salvare tutto respingendo il colpo di testa di Perisic.
Siamo al minuto 101 quando Zaza sfiora l'impresa spedendo fuori di pochi centimetri. È solo lui l'attacco bianconero questa sera.
Adesso è l'Inter ad accusare qualche problema. L'ingresso in campo di Pogba ha sicuramente rotto gli equilibri degli avversari su cui anche la stanchezza inizia a farsi sentire.
Via al secondo tempo supplementare. Minuto 108. Si fa vedere Pogba con una sciabolata che non trova di pochissimo lo specchio della porta.
Si fa dura adesso. Si lotta su tutti i palloni nonostante la stanchezza e la poca lucidità.
Brividi nel finale!! Carrizo fa il il miracolo pur di salvare la speranza interista. Respinti i due tentativi di Morata.
Si sbarca ai calci di rigore.
A segno per la Juve Barzagli, Zaza, Morata, Pogba e Bonucci. Per l'Inter ad andare in gol Brozovic, Manaj, Nagatomo.
Finisce qui. Il sigillo bianconero porta la firma di Bonucci, ma è la rete mancata di Palacio a regalare la finale di Coppa alla Vecchia e affaticata Signora.

Maria Vera Valastro- Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Manifestazione Pro Vita. Gandolfini: vogliamo fermare legge su suicidio assistito

(ASI) «Stiamo facendo una grande battaglia per fermare la legge sul suicidio assistito. Ogni giorno stiamo cercando di far capire alla politica che una legge sul fine vita è disumana.

Bulegas, re di Misano: vince Gara 1 del WorldSBK mentre il suo futuro profuma di MotoGP

(ASI) MISANO – "Grazie a tutti, siete una figata". Ringrazia così i suoi tifosi il padrone di casa, Nicolò Bulega, che oggi a Misano, sale sul primo gradino del podio ...

Berlusconi, Gasparri: uomo di pace, dialogo e protagonismo internazionale

(ASI) “Per arrivare alla pace e a un dialogo concreto occorre energia interiore e una forte volontà, che poi si traducono in risultati concreti. Berlusconi lo dimostrò il 28 maggio 2002 a ...

Nuovo ingresso per Futuro Nazionale nel Triveneto: Valdegamberi accoglie Fausto Righetti

(ASI) Il Coordinatore degli Enti Locali del Triveneto di Futuro Nazionale, Stefano Valdegamberi, dà il benvenuto a Fausto Righetti, professionista di grande esperienza e figura profondamente radicata nel territorio veronese.

Nucleare, Santillo (M5S): come sul ponte il governo spara scadenza a caso per distrarre dai fallimenti 

(ASI)Roma – “Il ministro Pichetto Fratin preannuncia che avremo il nucleare nel 2033. Anno che si preannuncia come quello dei miracoli della propaganda del Governo Meloni.

Covid. Zaffini (FdI): Paradossale non si riaprano inchieste chiuse frettolosamente

{ASI) "Quanto sta emergendo in commissione d'inchiesta sul Covid è molto grave. Mentre l'Italia si confrontava con un'emergenza sanitaria, con dei lutti, mentre i cittadini venivano chiusi in casa, privati dei ...

WorldWCR, Roberta Ponziani si racconta a Misano: il sogno di una bambina oggi è realtà

(ASI) Misano - Nel circuito di Misano, in pieno clima SBK, questo fine settimana c'è anche Roberta Ponziani. La pilota abruzzese, protagonista del WorldWCR, arriva sul tracciato romagnolo forte di ...

Raz Degan è il digiuno consapevole: quando il silenzio diventa un metodo di Salvo Nugnes  

(ASI) C’è stato un periodo in cui Raz Degan attraversava deserti, foreste e continenti alla ricerca di risposte. Oggi sostiene che il viaggio più difficile non richiede un biglietto aereo, ...

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Roma, Mussolini-Maritato: “Tempo delle scelte e forza del noi”

(ASI) Roma - ​La forza di una squadra, la volontà di un collettivo, la speranza di una platea unita dallo stesso desiderio di voltare pagina. Questa è la preziosa miscela che ...