La Juve si mantiene in testa al girone racimolando un pareggio che non soddisfa

(ASI) Dopo aver assistito alla partita di una Roma ballerina reduce da un rocambolesco pareggio in casa del Bayern Leverkusen, questa sera tocca alla Vecchia signora, in testa al girone a punteggio pieno, scendere in campo nella sfida contro il Borussia Monchengladbach, fanalino di coda con 0 punti.


Allegri decide di giocare la carta Alex Sandro, mentre in attacco Mandzukic viene preferito a Dybala.
I bianconeri sembrano convincere sin dai primi minuti di gioco con un'azione interessante di Morata che la mette in mezzo per Mandzukic, ma il croato non riesce nel controllo.
Ritmi alti in questo inizio di partita con entrambe le formazioni che spingono e pressano alte.
Al 9' ci prova Raffael, ma il pallone termina lontano dai pali.
Dieci minuti sul cronometro. Supremazia Juve ma mancano episodi spettacolari.
Si abbassano i toni e al 16' tornano protagonisti i bianconeri con un tiro a giro di Morata che spara alto.
Il tempo scorre e il Borussia si affaccia in avanti.
È il 22' quando la Juve cerca con insistenza il gol dell'1 a 0. Pogba controlla e scarica su Mandzukic che ci pensa troppo e perde il tempo. Solo corner per i bianconeri.
Prima mezz'ora di gioco. Pogba va di potenza dal limite, ma nulla da fare. Ancora una pallone deviato in angolo.
I bianconeri fanno un buon giro palla, ma fanno fatica ad accelerare.
Altra fiammata del francese al 31', che conclude dalla distanza. Palla fuori di pochissimo!
Al 35' magistrale recupero di Barzagli che innesca Morata. Troppo egoista però lo spagnolo che invece di favorire Pogba tenta un tiro fuori misura.
I bianconeri ci provano in tutti i modi ma il Borussia chiude bene gli spazi e se Morata va su tutti i palloni, Mandzukic è del tutto inesistente fin qui.
Allo scadere della prima frazione di gioco arriva un calcio di punizione per la Juve. Galoppata di Morata verso la porta e intervento falloso di Dominguez che, fra le polemiche, se la cava con un giallo.
È Pogba ad andare alla battuta e a colpire in pieno la barriera. Niente da fare per il fuoriclasse francese.
Il primo tempo termina sullo 0 a 0 con una Juve, fin qui, lenta e prevedibile ed un Borussia che, pur non esaltando, riesce in una prestazione dignitosa.
Alla ripresa è subito Pogba a rendersi pericoloso con un tiro da fuori, potente ma impreciso. Molteplici occasioni sfumate per la Juve che, come al solito, non riesce a finalizzare.
I tedeschi provano a fare possesso palla ma non si rendono incisivi. Sono sempre i padroni di casa a creare occasioni e al 57' Chiellini ottiene una punizione dal limite. Sul pallone va ancora Pogba che questa volta si rende più pericoloso, ma Sommer non si fa cogliere impreparato e va in parata sicura.
Al 64' ancora un'opportunità per i bianconeri con Morata che prova una rovesciata su cross di Barzagli ma non trova lo specchio della porta.
Quindici minuti al termine. Match spento, privo di spunti e di iniziative da ambe le parti. Allegri pensa ad un terzo cambio e, dopo l'ingresso in campo di Pereyra e Zaza, è la volta di Dybala.
Il Borussia Monchengladbach a testa bassa si chiude ordinatamente, mentre la Juve continua a inventare pochissimo.
All'84' si fa vedere anche Chiellini con una girata che non porta al risultato sperato. Juve che continua ad attaccare ma difficilmente va al tiro.
L'incontro si conclude sullo 0 a 0 con i bianconeri che, pur rimanendo in testa al girone, continuano a mettere in campo un gioco poco convincente.

Maria Vera Valastro- Agenzia Stampa Italia

 

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