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(ASI)Tra le più belle sorprese di questo precampionato del Frosinone, di sicuro Luca Paganini ha una menzione particolare. Figlio d’arte, del celebre ballerino Raffaele Paganini, l’attaccante ritornato dal prestito dal Fondi a fine stagione, è tra i più in forma della rosa di Roberto Stellone. Nella conferenza stampa parte del debutto in casa dell’Ascoli e del suo attuale stato di forma: “Spesso mi accostano a mio padre Raffaele e questo mi fa molto piacere. Si sta riprendendo dal brutto incidente che ha avuto in moto e mi dispiace che alla prima di campionato non possa esserci al “Matusa”. Ragazzo determinato, in Coppa Italia suoi gli assisti dei gol di Curiale e Ciofani contro il Cagliari: “L’esperienza vissuta a Fondi mi è servita molto. Ho imparato tanto e sono tornato con tanta voglia di fare bene mettendomi in gioco e misurandomi con i miei compagni. Visti i risultati di queste settimane, mi sono meravigliato io stesso per il rendimento che ho avuto. Questo è dipeso dalla voglia di fare bene. Quando dentro senti che vuoi qualcosa uno ci mette volontà e impegno. Ma non sono ancora al top”. Tornato al Frosinone l’attaccante sa che davanti c’è molta concorrenza: “Ognuno di noi sa che il posto deve sudarselo sempre. Quando sono tornato dal Fondi sapevo che davanti avevo gente come Aurelio e Cesaretti. Però mi sono detto, perché non posso essere anch’io all’altezza. Da quando è iniziata la preparazione non mi sono fermato mai e questo è un dato importante. Se un giocatore perde qualche colpo, specialmente nel corso della preparazione estiva, diventa più difficile recuperare”. Rispetto al passato un netto miglioramento sotto l’aspetto tecnico-tattico: “Gli addetti ai lavori e i media così dicono. In effetti, anche grazie ai suggerimenti di mister Stellone, ho curato la velocizzazione della manovra. Prima mi perdevo in dribbling insistiti che facevano rallentare la manovra. Ora cerco di più la profondità per cercare spazi per i compagni, come capitato ad esempio contro il Cagliari. Spero tanto di sbloccarmi anche con i gol, mi piace farli”. Una sua aspettativa per questo campionato: “Mi aspetto molto quest’anno, spero sia l’anno buono per tornare in serie B. I programmi della società sono chiari e quindi spetterà a noi giocatori provare a realizzarli. Non prometto nulla, ma almeno qualche gol mi piacerebbe segnarlo”. Domenica la prima in casa con l’Ascoli, e perché no, con un tuo gol di Paganini: “Me lo auguro di segnare, sarei felicissimo. Intanto spero di giocare, perché non è detto che abbia il posto assicurato contro l’Ascoli. Dobbiamo essere consapevoli di farci trovare sempre pronti e imporre il nostro gioco in campo. Dobbiamo partire con il piede giusto, vincere contro l’Ascoli e prenderci i tre punti”.

Davide Caluppi - Agenzia Stampa Italia

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