Bignami, Maerna, Mascaretti: "Vergarolla, il dolore non si spegne: FDI ricorda le vittime della prima strage della Repubblica Italiana"

(ASI) Nel 79° anniversario della strage di Vergarolla, i parlamentari di Fratelli d’Italia Umberto Maerna, Andrea Mascaretti e Galeazzo Bignami hanno ricordato con profonda commozione le oltre cento vittime dell’attentato avvenuto a Pola il 18 agosto 1946. In dichiarazioni ufficiali, hanno sottolineato come quella tragedia, troppo a lungo dimenticata, rappresenti una pagina dolorosa della storia nazionale e dell’esodo giuliano-dalmata.

“L’Italia non dimentichi mai i suoi martiri,” è l’appello condiviso, accompagnato dalla richiesta di un minuto di silenzio e dall’impegno a trasmettere alle nuove generazioni la memoria di quel sacrificio. Di seguito si riportano le dichiarazioni dei parlamentari di FDI, Umberto Maerna, Andrea Mascaretti e Galeazzo Bignami. 

Strage Vergarolla. Maerna (FDI): ferita ancora aperta, Italia non dimentichi mai vittime dramma Giuliano-Dalmata

(ASI)“Oggi, 18 agosto, ricordiamo con profonda commozione la strage di Vergarolla, avvenuta a Pola nel 1946. Un vile attentato, che costò la vita a decine di italiani innocenti, colpì una comunità già duramente segnata dalle foibe e dall’esodo giuliano-dalmata, provocati dalla violenza cieca dei partigiani comunisti di Tito”. Lo dichiara in una nota l’onorevole Umberto Maerna, di Fratelli d’Italia, ricordando il 79esimo anniversario della strage. “Vergarolla – prosegue Maerna – rappresenta una delle pagine più drammatiche e meno conosciute della nostra storia nazionale. Quel giorno di estate, in un clima che avrebbe dovuto essere di festa, fu invece versato il sangue di chi voleva restare fedele alla propria identità italiana. Le vittime di quella barbarie, insieme a tutti coloro che subirono l’orrore delle foibe e la tragedia dell’esodo, meritano memoria, rispetto e verità. Il nostro dovere – conclude Maerna – è trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza di quella pagina di storia, affinché simili tragedie non si ripetano mai più. Onore a chi cadde per mano dell’odio ideologico: l’Italia non dimentichi mai i suoi martiri”.

Vergarolla. Mascaretti (FDI): un minuto di silenzio per ricordare le vittime della prima e più sanguinosa strage della Repubblica Italiana

(ASI) «Diciotto agosto 1946. Da un anno e mezzo la Seconda guerra mondiale era terminata e da poco era nata la Repubblica Italiana. A Pola, città dove gli italiani rappresentavano il 90% della popolazione, regnava incertezza e timore per il futuro. In quella domenica d’estate, sulla spiaggia di Vergarolla, durante una manifestazione sportiva, esplosero improvvisamente 28 ordigni bellici. Erano stati disattivati, ma nella notte ignoti attentatori li avevano riattivati. L’esplosione fu devastante: oltre cento persone persero la vita, tra cui molte donne e bambini. Di alcune vittime rimasero solo resti irriconoscibili, raccolti in feretri comuni; di altre nulla, se non piccoli brandelli finiti in mare. L’immagine simbolo di quella tragedia resta quella di un vigile del fuoco che portava tra le braccia il corpo senza vita di una bambina. In quelle ore drammatiche, il medico Geppino Micheletti, che aveva perso i suoi due figli nell’attentato, non smise di prestare soccorso ai feriti. A lui il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito la Medaglia d’Oro al Merito della Sanità Pubblica. E proprio a Micheletti, come deputati, abbiamo voluto intitolare un premio, assegnato a ‘medici straordinari’ nel corso di una cerimonia nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio” ricorda il deputato di Fratelli d’Italia, Andrea Mascaretti. “La strage di Vergarolla fu la prima strage terroristica della Repubblica Italiana e, con oltre cento vittime, resta ancora oggi la più sanguinosa. Eppure, fu sepolta dal silenzio e non ebbe mai un processo. Per questo, come deputato della Repubblica, rivolgo un appello a tutti gli italiani, ovunque si trovino – in spiaggia, in montagna, in città o all’estero – a dedicare alle ore 14.10 un minuto di silenzio in memoria delle vittime di Vergarolla. Un gesto di verità, giustizia e memoria, - conclude Mascaretti - affinché la Repubblica non dimentichi mai la sua prima, terribile strage”

Vergarolla. Bignami (Fdi): strage è ferita ancora aperta nella nostra storia nazionale

(ASI) "Nel ricordo della strage di Vergarolla, avvenuta il 18 agosto 1946 a Pola, rivolgiamo un pensiero commosso alle vittime innocenti e alle loro famiglie. Quella tragedia, che costò la vita a oltre cento persone, tra cui numerosi bambini, resta una delle pagine più dolorose e per troppo tempo dimenticate della nostra storia nazionale. La strage di Vergarolla non fu soltanto un dramma umano, ma anche un evento che segnò profondamente il destino degli italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia, contribuendo all’esodo forzato di decine di migliaia di connazionali. È dovere delle istituzioni rinnovare l’impegno a mantenere viva la memoria di quel sacrificio, affinché simili vicende non vengano mai rimosse ma trasmesse con dignità e rispetto alle nuove generazioni. Il ricordo della strage di Vergarolla ci richiama a un compito civile e morale: custodire la memoria, condannare ogni forma di violenza e riaffermare con forza i valori di giustizia, libertà e identità nazionale. Solo attraverso la consapevolezza del passato possiamo costruire un futuro fondato sulla verità e sul rispetto della nostra storia”. Lo dichiara in una nota il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami.

 

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