×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) I sindacati confederali si sono riuniti oggi nella sede della CGIL nazionale per discutere le proposte da presentare al governo Monti al quale chiedono l'apertura di un confronto che abbia “l'obiettivo prioritario di invertire la pericolosa tendenza recessiva in atto da alcuni mesi e di realizzare al più presto l'obiettivo di far ripartire la crescita”

 

» Documento unitario approvato dalle segreterie di CGIL, CISL e UIL "Per il lavoro, per la crescita, per l’equità sociale e fiscale".

Le Segreterie Confederali unitarie di CGIL, CISL, UIL, riunite nella sede nazionale della CGIL a corso Italia, hanno approvato oggi il testo con le proposte da presentare al governo Monti in tema di crescita, equità sociale e fiscale e naturalmente occupazione e pensioni. Oltre all'approvazione di una piattaforma comune i sindacati confederali chiedono al Governo l'apertura di un confronto proprio sulla base delle proposte presentate oggi alla stampa, “con l'obiettivo prioritario di invertire la pericolosa tendenza recessiva in atto da alcuni mesi e di realizzare al più presto l'obiettivo di far ripartire la crescita”.


I Segretari Generali di CGIL, CISL, UIL, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti hanno dato anche notizia della creazione di una commissione che avvierà il lavoro della certificazione degli iscritti per arrivare a definizione della rappresentatività delle organizzazioni sindacali.

Serve un "piano per il lavoro" con l'obiettivo di "far ripartire la crescita", è dunque il messaggio che i sindacati confederali rilanciano oggi al Governo. CGIL, CISL, UIL sostengono che "la gravita' della crisi impone un cambiamento nella politica economica del Governo che è chiamato a mettere in atto politiche che favoriscano la crescita".

Alla domanda dei giornalisti sulla data dell'apertura del confronto con il Governo, i Segretari Generali hanno risposto di non avere avuto finora nessuna convocazione ufficiale anche se l'avvio del confronto sembra ormai imminente visto anche che il ministro Fornero ha concluso il suo giro di incontri preparatori con le parti sindacali e industriali. I leader sindacali hanno risposto anche alle domande sull'articolo 18. Il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, ha ribadito, per l'ennesima volta, che l'articolo 18 non farà parte del negoziato e ha confermato che il Governo non è affatto intenzionato a riproporlo al tavolo.

Completamente d'accordo con Camusso anche Bonanni e Angeletti, secondo i quali non è il sindacato che è ideologico e pregiudiziale, ma caso mai chi continua a riproporre una questione che non risolve affatto nessuno dei problemi urgenti. E i problemi urgenti e perfino drammatici (come nel caso dei lavoratori che stanno fuori dalle aziende, ma che non hanno ancora diritto alla pensione), riguardano appunto l'occupazione, la riforma in senso universale ed estensivo degli ammortizzatori sociali, la rivisitazione delle norme sulle pensioni. “La difficile situazione occupazionale – si legge nella piattaforma unitaria che trovate integrale qui sotto nel link - rende necessario mettere all’ordine del giorno l’attuazione di un piano per il lavoro, a partire dall’emergenza della disoccupazione giovanile e femminile, particolarmente accentuata nel Mezzogiorno e dalla necessità di reimpiegare le centinaia di migliaia di lavoratori ancora coinvolti dagli ammortizzatori sociali”.

 

“A questo fine – dicono ancora le Segreterie di CGIL, CISL, UIL - verranno presentate nell’imminente confronto con il Ministro del Lavoro le proposte del Sindacato Confederale in materia di incentivazione per nuova occupazione, per tutelare maggiormente il lavoro flessibile, per riordinare ed estendere il sistema degli ammortizzatori sociali, per una revisione e una gradualizzazione degli interventi di fine 2011 in campo previdenziale, in particolare quelli a maggiore impatto negativo sulla situazione occupazionale e le prospettive di vita e di reddito delle persone. In aggiunta e in conseguenza alle diffuse difficoltà occupazionali, si è determinato nel Paese un processo progressivo ed inesorabile di perdita del potere di acquisto delle retribuzioni e delle pensioni, accentuato dalle manovre restrittive sul bilancio realizzate nel 2011 che hanno inciso pesantemente in materia di costo dei carburanti, di incremento della fiscalità locale e addizionali regionali, di aumento delle imposte sulla prima casa e dell’Iva, mancata rivalutazione delle pensioni ed hanno fatto aumentare in modo preoccupante situazioni di difficoltà economica e sociale per milioni di persone”.

 Anche sulle liberalizzazioni CGIL, CISL, UIL sono pronte al confronto, ma nel merito delle tante questioni aperte, mentre tra tutte viene giudicata prioritaria la riforma fiscale.

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Da Picasso a Van Gogh a Treviso di Salvo Nugnes

(ASI) Treviso celebra due dei nomi più iconici della storia della pittura con la mostra “Da Picasso a Van Gogh”, dove si confrontano due visioni rivoluzionarie dell’arte.

Delcy Rodríguez, obbligo di liberare il presidente Maduro

(ASI) Il presidente ad interim del Venezuela Delcy Rodríguez ha ribadito che il popolo venezuelano non può smettere di promuovere il benessere sociale e di mobilitarsi per la ...

Lali Panchulidze (ACIGEA): "Rafforzate le relazioni culturali e i rapporti turistico commerciali fra Italia e Georgia.

(ASI) "La Georgia ha un bravo presidente, un governo stabile e operoso, un grande sindaco di Tblisi, attento allo sviluppo economico e sociale, come Kakha Kaladze, un rinnovato ed ...

Alta tensione in Iran: se Trump attacca, la risposta sarà prima contro Israele o contro gli Usa?

(ASI)L’Iran è scosso da una delle più gravi crisi interne degli ultimi anni. Dal 28 dicembre 2025, il Paese è attraversato da un’ondata di proteste popolari scatenate dal crollo della moneta (...

Idee a confronto, Roberto Jonghi Lavarini: "Cavalchiamo la tigre della rivoluzione TrumPutinista"

(ASI) "Venezuela e centro sud America, Groellandia, Iran, Medio Oriente, Taiwan e Ucraina, Africa centrale... È in atto una storica trasformazione geopolitica e dottrinale: è la sconfitta dell'utopia mondialista arcobaleno e del ...

Il saluto dei Vescovi umbri al nuovo Pastore di Assisi e Foligno, mons. Felice Accrocca, esprimendo gratitudine al predecessore mons. Domenico Sorrentino

  (ASI) I Vescovi dell’Umbria accolgono fraternamente mons. Felice Accrocca nominato vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno. La sua esperienza pastorale e la sua conoscenza appassionata e ...

Stellato (Istituto Friedman): “La Corte europea, limitare il fisco e lo Stato investigatore”

(ASI) “Il duro intervento della Corte europea dei diritti dell’uomo segna un passaggio decisivo nel rapporto tra fisco e cittadini italiani, imponendo una riflessione profonda sul confine tra potere ...

Mercosur, Confeuro: "Tra criticità strutturali e necessità di tutelare l'agricoltura europea" 

(ASI) "Il via libera dell'accordo Ue-Mercosur non può essere considerata una buona notizia per il settore agricolo europeo e per i nostri produttori, rispetto alla quale Confeuro ha sempre ...

Perugia, Vitali (FdI): “Il caso Hannoun arriva in Consiglio Comunale: il Sindaco chiarisca la sua posizione. Per governare serve prudenza e senso di responsabilità”

(ASI) "Nel corso della Interrogazione di lunedì in Consiglio comunale, il Sindaco Vittoria Ferdinandi riferirà ufficialmente la propria posizione sul cosiddetto 'caso Hannoun'. Un passaggio che Fratelli d’Italia Città ...

Fisco: PD su Instagram, Meloni nega in diretta nazionale aumento record tassazione

(ASI) "Il governo di Giorgia Meloni ha portato la pressione fiscale ai massimi livelli da 10 anni. E lei nega in diretta nazionale". Così in un video su Instagram il Partito ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113