Trentacoste (M5S): c’e’ il vincolo, salva l’area di Monte Pietraperciata. SI mette la parola fine alla paventata discarica di Centuripe
(ASI) Roma - “Finalmente, si mette la parola fine alla paventata discarica di Centuripe. Così, con Decreto n. 2876, la Regione Siciliana dichiara ‘l’Area archeologica di Monte Pietraperciata’, 'Area di interesse archeologico', sottoponendola a tutte le prescrizioni di tutela contenute nelle leggi di riferimento vigenti”.
Così, il senatore del Movimento 5 Stelle Fabrizio Trentacoste che, in quasi due anni, a fianco dei comitati civici e del MeetUp Cinquestelle di Centuripe ha dato battaglia contro la realizzazione della discarica nell’area di Contrada Muglia, a due passi da Catenanuova.
“Un vincolo richiesto mesi fa, - spiega il senatore Cinquestelle - parallelamente a quello paesaggistico, che vieta di adibire l’area ad usi non compatibili con il suo carattere archeologico, impedendo così, a chiunque, di devastare il nostro territorio e di realizzare quella che sarebbe stata la più grande discarica dell'Isola, spacciata dai proponenti come ‘piattaforma integrata per la valorizzazione dei rifiuti’”.
“Era il 15 ottobre 2018, quando, a seguito di una segnalazione, insieme agli attivisti del Meetup M5S di Centuripe, - dice il parlamentare - abbiamo deciso di mettere a conoscenza i cittadini dei comuni interessati e di rivolgerci agli organi competenti, per fermare questo scempio a danno dell'ambiente e del paesaggio, nonché un’area ‘di interesse archeologico particolarmente importante’, adesso riconosciuta tale anche dalla Regione”.
“Si tratta, infatti, - va avanti Trentacoste - di un complesso rupestre composto da ipogei naturali che custodiscono interessanti testimonianze di arte preistorica, databili tra l'Eneolitico e il Bronzo antico. Tale insediamento, peraltro, si colloca all'interno di un ambito territoriale nel quale sono emerse significative testimonianze del popolamento in età protostorica”.
“Quello raggiunto è un risultato straordinario, - conclude Trentacoste - frutto della sinergia tra cittadini, comitati civici e rappresentanti nelle Istituzioni. Alle comunità di Centuripina e Catenanuova e a tutti coloro che, a vario titolo, si sono adoperati per fermare la realizzazione di questa discarica, voglio rivolgere il mio ringraziamento”.
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