×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Da circa tre settimana Dominique Strauss-Kahn si è dimesso dalla carica di potentissimo presidente del Fondo monetario internazionale in seguito al presunto scandalo sessuale che lo vedrebbe coinvolto.

Da quel giorni si è praticamente aperta la caccia alla sua poltrona, una carica che vale molto più della presidenza di molti stati nazionali visto il ruolo occulto svolto dal Fmi nei destini di molte nazioni.

Quasi sicuramente, almeno stando alle pressanti indiscrezioni degli ultimi giorni la principale poltrona della struttura figlia degli ultra liberisti accordi di Bretton Woods dovrebbe andare alla francese Christine Lagarde, attuale ministro delle finanze parigine.

In una riunione svoltasi il 20 maggio tra i direttori esecutivi del Fmi sono stati decisi i requisiti che avrebbe dovuto avere il successore di Strauss-Kahn, in particolare qualsiasi direttore esecutivo o, Governatore del Fondo avrebbe potuto suggerire un nome entro il prossimo 10 giugno; da qual giorno si aprirà un apposito processo di selezione che porterà a individuare non più di tre candidati scelti dall’esecutivo con voto ponderato. Coloro che avranno l’onore di superare questa prima scrematura saranno poi chiamati ad incontrare i direttori esecutivi in consiglio; quindi, quasi certamente con voto ponderato, il 30 giugno sarà annunciato il nuovo direttore del Fmi.

Questa è la prassi ufficiale cui da sempre però fa da contorno una prassi parallela che vede al lavoro le diplomazie interessate a quella poltrona e da cui poi sono sempre usciti i nomini che hanno composta la rosa dei candidati, il nome della Lagarde infatti è già stato approvato da tutti i governi europei che vogliono in questo modo preservare le loro posizioni nel Fmi.

A rafforzare la posizione del vecchio continente inoltre una regola non scritta della grande finanza hobbistica internazionale e della politica che vuole una vera e propria lottizzazione in base alla
quale gli europei si prendono la massima carica del Fmi mentre agli statunitensi spetta la presidenza della Banca mondiale la carica numero due del Fmi, attualmente occupata da John Lipsky che dal 18 maggio ha preso in mano la situazione in qualità di direttore vicario.

Ovviamente una situazione del genere non piace troppo alle potenze emergenti del Bircs ma riflette una spartizione del mondo figlia di Yalta che l’Europa, ma soprattutto gli Usa volgiono difende in tutti i modi, aprire le porta della presidenza ad un asiatico, ad esempio, implicherebbe il dover cedere la poltrona di vice ad un europeo con un netto ridimensionamento del ruolo statunitense nel Fmi. Questi i moti vi per cui le altre candidature avanzate, per fare dei nomi Kemal Derviş, già ministro per gli Affari economici della Turchia, Trevor Manuel, capo della Commissione per la pianificazione nazionale del Sud Africa, Tharman Shanmugaratnam, ministro delle Finanze di Singapore, Montek Singh Ahluwalia, vice presidente della Commissione di pianificazione dell’India, Agustin Carstens, governatore della Banca centrale del Messico sembrano destinati a recitare il ruolo di semplici spettatori non paganti. Unici a poter impensierire la candidatura transalpina sembrano essere il tedesco Axel Weber ed il polacco Marek Belka anche se la Francia ha sempre recitato un ruolo di primo piano nel Fmi, non a caso dalla sua istituzione, 65 anni fa, per ben 36 alla guida c’è stato un francese, per la cronaca nessun italiano ha mai ricoperto questo ruolo.

Ufficialmente la corsa alla successione di Strauss-Khan deve ancora aprirsi eppure tutto appare già scritto.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 Nero Notcia

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

La fretta è cattiva consigliera: riflessioni critiche sul referendum costituzionale

(ASI)Riceviamo e Pubblichiamo - Ho seguito tutti i video e gli articoli possibili su questa materia e risparmio ai lettori ulteriori, circostanziate considerazioni sull'argomento. Qui mi limito a riflessioni ...

Storie, V puntata. L'Enigma del Desiderio, il Best Seller di Paolino Cantalupo

Storie, V puntata. L'Enigma del Desiderio, il Best Seller di Paolino Cantalupo

Perù, José María Balcázar nominato presidente ad interim

(ASI)Con 64 voti a favore, il deputato José María Balcázar Zelada è stato nominato Presidente del Congresso della Repubblica del Perù, assumendo di conseguenza la Presidenza della Repubblica. Questo ...

Pac, Confeuro: “Von der Leyen chiarisca dopo analisi Corte Conti Ue”

(ASI) “Sinora dalla Commissione Ue e da Ursula von der Leyen abbiamo sentito solo facili entusiasmi e superficiali promesse sui fondi Pac 2028/2034, quasi la considerassero una sorta di PNRR dell’...

Sociale, Tiso(Accademia): “Stato tuteli e valorizzi ruolo sociale della terza età”

(ASI) “La terza età è la fase che segue l’età adulta e ha inizio generalmente intorno ai 65 anni, spesso in coincidenza con il pensionamento. Essa non coincide automaticamente con una ...

Piano Mattei e cooperazione istituzionale: al Viminale incontro tra il sottosegretario Prisco e il Console della Costa d'Avorio

(ASI) Il Sottosegretario di Stato On. Emanuele Prisco ha ricevuto, nella mattinata odierna, il Console Generale della Repubblica della Costa d'Avorio a Milano, S.E.M. André Philippe Gauze, per ...

Sanità, Mazzetti (FI): "Proroga ai medici e stop al caos gettonisti per garantire il diritto alla cura"

(ASI) (Roma - "Forza Italia continua a lavorare concretamente per il diritto alla salute dei cittadini. Con la proroga al 31 dicembre 2026 della possibilità per le aziende del Servizio Sanitario Nazionale ...

La nostra vera consistenza di Elisa Fossati

(ASI) Non sono le circostanze a definirci, ma ciò che emerge quando tutto si scalda. Ho letto una frase che mi ha colpita per la sua semplicità disarmante: la ...

Cuzzupi(UGL): Garantire sicurezza nelle scuole significa assicurarne la libertà

(ASI) “Ha ragione il Ministro Valditara quando afferma che garantire la sicurezza significa garantire la libertà. Sembra una frase persino ovvia, ma sentirsi oppressi o, addirittura, provare paura in ...

Turismo europeo 2026: boom di visitatori da Asia, frenata dagli USA tra economia e geopolitica

(ASI) Una recente indagine condotta dall’European Travel Commission (ETC) indica che il tradizionale boom di viaggiatori statunitensi verso i Paesi europei sta rallentando, mentre è invece evidente l’incremento dei ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113