×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Per far fronte all’emergenza immigrazione l’Italia continua a chiedere il sostegno dell’Europa, non soltanto con aiuti economici, ma con un piano di distribuzione degli sfollati tra tutti gli Stati membri."L’Europa in questo periodo è assolutamente inerte" su questo fronte, ha sottolineato il Ministro Frattini. E commentando le parole della commissaria UE agli Affari Interni Cecilia Malmstrom che aveva osservato come l'Italia disponesse già di fondi europei per gestire i flussi, il Ministro ha puntualizzato: "E' la tipica espressione di una burocrazia europea che pensa che con i denari si possa risolvere tutto", ma questo non basta, "ci vogliono interventi politici".
Secondo Frattini, oltre ai fondi, bisogna "prendere un'iniziativa prevista da una legge europea che ha stabilito con chiarezza che quando ci sono afflussi improvvisi di sfollati verso uno o più Paesi, l'UE deve adottare un piano straordinario che includa la distribuzione tra Paesi membri degli sfollati per un periodo temporaneo necessario per attuare poi il rimpatrio di coloro che non sono rifugiati, come in questo caso i tunisini, ma sono semplicemente immigrati economici".
"Siamo pronti a esaminare richieste specifiche" d'aiuto provenienti dall'Italia, ha reso noto il Commissario Malmstrom, in visita in Tunisia. "Siamo in contatto giornaliero con il Ministro dell'Interno Roberto Maroni e le autorità italiane - ha aggiunto - e stiamo cercando di aiutarli a organizzare i rimpatri in maniera ordinata".
L’accordo tra Italia e Tunisia per il contenimento dei flussi migratori, risultato della missione a Tunisi dei giorni scorsi dei Ministri Franco Frattini e Roberto Maroni, sarà all’esame del Consiglio dei Ministri convocato domani a Palazzo Chigi. Frattini ha sollecitato le autorità tunisine al rispetto degli impegni mentre l’Ambasciatore italiano nel Paese nordafricano, Pietro Benassi, ha avuto una serie di colloqui con esponenti del governo sul tema centrale dell’accordo con il quale la Tunisia si è impegnata a rallentare il flusso di immigrazione clandestina diretta in Italia. Da parte sua il Governo italiano ha offerto la propria disponibilità ad un aiuto sia economico sia di equipaggiamenti.  

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Il Lockdown Energetico non è una esigenza sanitaria, ma ha precise responsabilità politiche e può essere evitato 

(ASI) Chieti - I potenti della terra per mere ragioni di interesse economico giocano sulla sorte del mondo e di miliardi di persone, rimpallandosi le responsabilità della crisi energetica imperante, ...

Fiore(FN): "Raccolta di firme per accordo con la Russia. Evitiamo il disastro energetico"

(ASI) In mancanza di un governo serio, il popolo deve alzare la testa sulla questione energetica. Basta con le sanzioni: ripristinare il flusso di petrolio e gas dalla Russia.

Infrastrutture, Tiso(Accademia IC): “Città non sono a misura di anziano”

(ASI) “Le città italiane stanno diventando sempre meno adatte agli anziani: infrastrutture, servizi sanitari e spazi pubblici spesso non rispondono ai bisogni dell terza età.

Maltempo, Confeuro: “In Italia gestione idrica e prevenzione territorio disastroso. Politica si svegli”

(ASI) “Dopo i gravi eventi registrati a Niscemi, in Sicilia, e quelli che stanno interessando Silvi, in Abruzzo, insieme alle diffuse criticità in diverse aree del Sud Italia, appare ormai ...

Pensioni, Tridico (M5S): ragionare su creazione unica grande cassa previdenziale privata 

(ASI) Roma - “La presenza in Italia di 20 casse previdenziali privatizzate è un unicum in Europa. La Germania, ad esempio, ne ha circa la metà.

Sigonella, Colombo (Fdi): Grazie a Crosetto per lavoro serio in contesto delicato

(ASI)"Desidero esprimere un sincero ringraziamento al Ministro della Difesa, Guido Crosetto, per il lavoro serio, competente e instancabile che sta portando avanti in una fase internazionale estremamente delicata.

Tra cielo e terra, in volo col Comandante Lorenzo Lepore

(ASI) Alcuni giorni fa ho avuto la possibilità di salire a bordo di un aereo e volare sopra Sarzana, Porto Venere e le cave di Carrara, presso l’Aeroclub Sarzana ...

OPEC+ aumenta la produzione, ma il petrolio resta bloccato

(ASI) L’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio e i suoi alleati (acronimo OPEC+) ha deciso di aumentare la produzione di greggio a 206.000 barili al giorno a partire da maggio 2026. ...

Crisi energetica e tensioni globali: il governo riferisce in Parlamento

(ASI)Il governo italiano si prepara a riferire in Parlamento sulla crisi energetica e sul quadro internazionale che l’accompagna. L’informativa è stata annunciata per la seconda settimana di aprile.

21 punti sul perché siamo in crisi come Patria Italiana   

(ASI)La crisi della Patria Italiana sembra inarrestabile e talmente complessa che nessuno sa come porre rimedio a un avvenimento storico che sembra epocale. A tal proposito, abbiamo cercato di ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113