×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) “Serve una rivoluzione sulla questione fiscale nel nostro Paese. Cambiando metodo. È necessario coinvolgere i cittadini e le imprese, altrimenti sarà una continua lotta fra l’esigenza del recupero da parte dell’Erario delle somme non pagate o evase e la sopravvivenza stessa del sistema produttivo Italiano. Al futuro presidente del Consiglio Renzi chiediamo un tavolo di pacificazione fra contribuenti e fisco, dove si individuino in maniera precisa i termini della sostenibilità dell’imposizione fiscale per imprese e cittadini e si vari un piano agevolato di rientro dei debiti tributari arretrati, in alternativa a quella minisanatoria Equitalia, che non serve a nessuno”. A chiederlo al prossimo presidente del Consiglio è il Presidente Nazionale di Confedercontribuenti, Carmelo Finocchiaro perchè bisogna permettere agli imprenditori di sedere al tavolo da cui dovrà emergere un nuovo volto dell’Agenzia delle entrate, perché di un nuovo volto c’è bisogno e questa è una delle cose fondamentali per il bene del Paese. La frattura tra Stato e cittadini che Equitalia ha determinato non è roba immediatamente sanabile.

Gli evasori crescono, nonostante le campagne pubblicitarie pagate fior di quattrini, e il perché risiede in almeno un paio di fattori:

- la pressione fiscale ha raggiunto livelli intollerabili;

- chi per negligenza o errori non è in pari con i versamenti delle imposte ha paura dell’autodenuncia, il terrore delle ganasce e delle ipoteche vince sulla voglia di essere in regola;

- in Italia, come nel mondo, esistono i disonesti;

- molti italiani, non sono in grado di pagare quanto dovuto;

L’attuale sistema tributario è stato appiattito sull’idea che sia il cittadino (o l’impresa) a dover dimostrare di non essere un bandito. Un pregiudizio che mina il rapporto Stato-cittadini. Ecco perchè serve un patto. “Un “patto” per sconfiggere l’evasione fiscale e per facilitare chi paga, di fronte alla grave situazione economica che vive il Paese. Bisogna evitare che la “questione fiscale” alimenti quelle tendenze anti Stato che rischiano di allontanare sempre di più i cittadini dalle istituzioni e portano le imprese a emigrare verso nazioni con sistemi fiscali meno costosi e con regole più’ semplici”. La guerra va fermata. Servono vie di uscita, dando realmente la possibilità di compensare crediti vantati dallo Stato con i debiti tributari, la riforma della giustizia tributaria che costituisce una priorità non rinviabile, “la semplificazione normativa, la determinazione del reddito in maniera analitica, una vera progressività delle imposte, una giusta tassazione delle rendite finanziarie e patrimoniali, l’estensione del tutoraggio per tutti i contribuenti da parte dell’Agenzia delle Entrate. Queste sono alcune delle questioni che poniamo a Renzi per tutelare chi produce e lavora”. Chiediamo una risposta e aspettiamo quanto prima d'incontrarlo.

 


ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

A Napoli aumenta la tassa di soggiorno: Intervista al presidente di Federalberghi Napoli

Il Turismo a Napoli è una leva di sviluppo fondamentale ma in questo ultimo periodo le polemiche sull’aumento della tassa di soggiorno hanno infuocato gli animi degli addetti ai lavori. ...

Referendum giustizia, Giorgi (Pd): “Riforma inutile, votiamo no”

(ASI) “Il candidato al Consiglio comunale di Albano Laziale Remo Giorgi, nella lista del Partito Democratico, a sostegno del candidato sindaco Massimiliano Borelli, in vista delle elezioni comunali del 24 e 25 ...

Agricoltura, Confeuro: "Bene "Appellando" in Italia: tutelare diritti umani e ambientali in filiera" 

 (ASI) "Nella giornata di martedì 17 marzo, presso la Camera di Commercio di Roma, il presidente nazionale dell Confeuro-Confederazione Agricoltori Europei, Andrea Tiso, ha partecipato alla presentazione ufficiale di "...

Caso Moro, lo scrittore Maritato: “Quelle verità che ancora non osiamo guardare”

(ASI) “A quarantotto anni dal rapimento di Aldo Moro, il silenzio della storia pesa ancora più delle parole. Il 16 marzo 1978 non è soltanto il giorno in cui l’Italia perse uno ...

L'Italia di Vittorio Veneto risorge romana come "Dominus Gentium"

 (ASI) Chieti - Sto scrivendo un opuscolo, "Il Secolo lungo dell'Austria 1804 - 1918", le due date che racchiudono il canto del cigno di una visione del mondo, quella dell'Impero universale ...

Infortuni, M5S: aggiornare testo unico sicurezza per arginare piaga morti su lavoro

(ASI)Roma - “Sulla sicurezza sul lavoro il Governo non sta facendo abbastanza. Siamo davanti a un mero approccio burocratico che finora non ha prodotto risultati. Serve una svolta ...

Ponte Stretto, Lega: al via lavori decreto, avanti tutta per sviluppo Paese

(ASI) Roma -  “Abbiamo avviato in Senato i lavori per il decreto Commissari straordinari e concessioni. Si prevedono una serie di misure per il Ponte sullo Stretto. Con uno ...

Oltre la fabbrica del mondo: Cina ambiente ideale per investimenti globali

(ASI)Con l'avvio del XV Piano Quinquennale (2026-2030), la Cina invia un messaggio chiaro agli investitori internazionali: il Paese non solo conferma la propria apertura agli investimenti esteri, ma offre ...

Referendum, Rampelli (VPC-FDI): opposizione perde un’occasione per modernizzare l’Italia come la volevano loro

(ASI) “Un conto essere un potere e un ordine, altro conto è essere un contropotere”.  È quanto ha dichiarato il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’...

UE e caro carburanti: le misure allo studio per contenere i prezzi

(ASI) L’aumento dei prezzi dei carburanti registrato nelle ultime settimane ha riportato al centro dell’agenda politica europea il tema della sicurezza energetica e della stabilità dei mercati.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113