Gran Premio d’Africa, il progetto di Christopher Aleo va avanti: “La Formula Uno occasione di sviluppo per tutto il continente”

(ASI) Il banchiere svizzero Christopher Aleo, fondatore del gruppo finanziario iSwiss e noto appassionato ferrarista, prosegue nel suo progetto di riportare un Gran Premio di Formula 1 nel continente africano.

Presente ad Abu Dhabi per la cerimonia conclusiva del Mondiale, Aleo ha confermato l’apertura di una serie di trattative con diversi governi africani per costruire le basi di un progetto ambizioso, che punta a restituire all’Africa un ruolo da protagonista nel calendario del Circus.

“L’Africa non può restare senza un Gran Premio – ha dichiarato Aleo, intervenendo a margine di una conferenza –. Abbiamo discusso con diversi governi, e il progetto potrebbe comportare benefici concreti per l’economia locale e per l’intero continente”. Aleo, che ricopre anche il ruolo di amministratore delegato di iSwiss Hedge Fund a New York, ha confermato che il piano non riguarda solo lo sport, ma si inserisce in una visione più ampia di sviluppo infrastrutturale, promozione del territorio e attrazione di investimenti.

Tra i Paesi attualmente in lizza per ospitare il futuro Gran Premio d’Africa figurano Nigeria e Sudafrica, considerate le favorite, ma si affacciano con crescente interesse anche Tanzania, Rwanda ed Eswatini, che stanno studiando la fattibilità di un progetto in grado di unire sport, turismo e innovazione urbanistica.

Un modello di riferimento, secondo Aleo, è quello dell’Azerbaijan, che sta rinnovando il proprio circuito puntando su un concetto architettonico rivoluzionario: non più una pista costruita dentro la città, ma una città progettata intorno al circuito, in cui sport e urbanistica si integrano fin dalle fondamenta. «Un esempio che l’Africa potrebbe adattare alla propria unicità culturale e territoriale», ha sottolineato Aleo.

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