A Città di Castello è andata in scena la seconda iniziativa del progetto di Group Tevere Servizi

da cultura in goal #theevents “Chi ama il calcio non può essere razzista”:

il messaggio di Pierluigi Pardo il giornalista Mediaset ospite insieme a Lamberto Gherpelli, autore del libro ‘Che razza di calcio’

(ASI) Umbria - “Chi ama il calcio non può essere razzista”. Si può racchiudere in questa frase del giornalista sportivo Pierluigi Pardo la sintesi della seconda iniziativa di ‘Cultura in Goal’ #TheEvents 2018, andata in scena venerdì 12 ottobre a Città di Castello..

Il volto noto di Mediaset, infatti, è stato ospite della serata organizzata da Group Tevere Servizi, che ha inteso muovere una riflessione sul tema del razzismo nel mondo del calcio, a partire dal libro ‘Che razza di calcio’ di Lamberto Gherpelli, anch’egli presente all’appuntamento nella sala consiliare del palazzo comunale. Accanto a lui, Letizia Guerri, di Group Tevere Servizi, Michele Bettarelli, assessore alla cultura del Comune di Città di Castello, Fabio Appetiti, responsabile per i rapporti istituzionali dell’Associazione italiana calciatori (Aic), e Alessandro Alunno, ex dirigente dell’Afrotiberina Real De Banjul. In platea, poi, tanti gli appassionati e gli atleti delle diverse squadre del settore giovanile tifernate che hanno ‘stuzzicato’ Pardo e Gherpelli con le loro domande, chiedendo opinioni o pronostici sul campionato di serie A italiano o interrogandoli su temi più seri come i pregiudizi che sopravvivono anche nel ‘gioco più bello del mondo’.

“Nel calcio – ha affermato Pardo – contano il talento, l’impegno, non il colore della pelle, la provenienza geografica o la religione. La stragrande maggioranza dei tifosi ne è consapevole. Ci sono delle ‘sacche’ razziste, per fortuna minoritarie, che vanno educate. Da giornalista a volte sono combattuto, penso che non bisogna dare troppo visibilità a certi episodi perché è come regalare a queste persone una vetrina che non meritano. Il razzismo si combatte sul campo con l’esempio degli stessi calciatori, sono loro i migliori testimonial”. Tra gli esempi citati quello di Djalma Pereira Dias dos Santos, “uno dei più grandi terzini di tutti i tempi – ha raccontato Gherpelli – che in una partita giocata a San Paolo, in Brasile, fu vittima di insulti razzisti. Mentre si accingeva a effettuare una rimessa laterale qualcuno gli urlò ‘sporco negro’ tirandogli qualcosa. La foga era talmente tanta che perse l’anello, che finì in campo. Djalma Santos lo raccolse, si avvicinò all’uomo e glielo consegno sorridendo e dicendogli ‘tutto bene’; oppure ancora l’atteggiamento di Edson Arantes do Nascimento, per tutti Pelè, che combatteva il razzismo con l’indifferenza; il ruolo di Ruud Gullit, giocatore che diede una svolta alla lotta al razzismo nel calcio italiano dopo che per un’intera partita, nel derby della madonnina del 1993, fu insultato. Lui non reagì in campo ma a match finito, chiese pubblicamente che le società e la Federazione prendessero posizione, condannando questi episodi, e così avvenne. E ancora i cori razzisti contro Boateng, nell’amichevole tra Milan e Pro Patria, durante la quale il giocatore, esasperato, lanciò il pallone sugli spalti e si ritirò dalla partita, seguito dai compagni rossoneri, o il gesto di Dani Alves al quale gli fu lanciata una banana dagli spalti che lui raccolse, sbucciò e mangiò”. Tantissimi gli aneddoti e gli episodi di razzismo raccontati nel libro di Gherpelli che ripercorre, sul filo del racconto storico, le varie epoche del gioco del pallone, dagli inizi, quando questo era uno sport per soli bianchi benestanti inglesi, fino ai giorni nostri, amato e diffuso in tutto il mondo. “Si parla di razzismo nel calcio – ha dichiarato Appetiti – ma forse il razzismo è intorno al calcio. Negli spogliatoi non esiste e anzi questi sono una bellissima metafora di integrazione con giocatori che provengono da tante nazioni, parlano lingue diverse, hanno religioni diverse ma fanno parte di un’unica squadra”. Una delle più belle pagine del calcio umbro è stata quella raccontata da Alunno: “Volevamo fare qualcosa – ha raccontato il dirigente dell’afrotiberina – per tutti quei ragazzi richiedenti asilo, che versavano in condizioni di solitudine e disperazione. Molti di loro sognavano di diventare calciatori e alcuni hanno raggiunto anche buoni livelli. Nel 2014 siamo partiti con questo progetto, abbiamo partecipato ai campionati Uisp di prima e seconda categoria vincendo diversi anni, fino a raggiungere l’eccellenza. È stata una bellissima esperienza e dovunque andavamo venivamo accolti con grandi feste. Qualche episodio di razzismo l’abbiamo anche subìto, ma per fortuna isolato”. “Il razzismo – ha precisato Guerri – si manifesta sotto diverse forme, non riguarda solo le discriminazioni rispetto al colore della pelle ed è un problema che va affrontato dal punto di vista culturale, attraverso l’informazione, la sensibilizzazione e l’educazione. Lo sport può essere uno strumento per raggiungere l’obiettivo, per trasmettere valori sani dell’amicizia e dello stare insieme a prescindere dalle differenze di ognuno che sono piuttosto una ricchezza”. “Un evento molto partecipato – ha concluso Bettarelli – che ha toccato un argomento attuale a fronte di quello che sta succedendo a livello mondiale e nazionale. Si cerca sempre di colpevolizzare l’altro, lo straniero, per problemi che non dipendono da lui. L’evento di stasera è stato un modo per affrontare una questione complicata attraverso la cultura e lo sport. Mi fa piacere che abbiano partecipato tanti giovani perché credo che siano esperienze come questa che li possono arricchire culturalmente e farli crescere”.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 Nero Notcia

Ultimi articoli

Sintesi Servizi celebra le sue eccellenze: a Perugia torna la ‘Notte degli Oscar’

(ASI) Perugia – Una serata per celebrare le eccellenze nei diversi settori dell’agenzia, valorizzando competenze, determinazione e spirito di squadra. Un momento simbolico ma anche concreto di riconoscimento del lavoro, ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Pensioni in Italia tra incertezze e riforme”

(ASI) “Il tema delle pensioni è uno dei più discussi e delicati dei nostri tempi. In un contesto segnato da cambiamenti demografici, precarietà lavorativa e trasformazioni del mercato del lavoro, il ...

Maltempo, Confeuro: “Bene governo su ristori agricoli. Ora procedure rapide e trasparenti”

(ASI) “Il tema delle pensioni è uno dei più discussi e delicati dei nostri tempi. In un contesto segnato da cambiamenti demografici, precarietà lavorativa e trasformazioni del mercato del lavoro, il ...

Fiore (FN): A Piacenza Forza Nuova Con i proletari italiani ed il popolo della terra

(ASI) Piacenza, un tempo città ricca ed ordinata, è oggi terra di caos e sfruttamento. L'ampliamento di strutture logistiche sul territorio piacentino per un miliardo da parte del colosso Amazon, già ...

Maltempo, Confeuro: “Bene governo su ristori agricoli. Ora procedure rapide e trasparenti”

(ASI)“Confeuro apprende con soddisfazione che il Governo avrebbe stanziato un budget complessivo di oltre un miliardo di euro, di cui 400 milioni destinati al comparto agricolo, per sostenere l’economia ...

Roma–Abidjan, partnership in crescita: energia, mobilità e sicurezza al centro del dialogo

(ASI) Roma – Si rafforza la cooperazione tra Italia e Costa d’Avorio. Al termine dell’incontro con il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, Emanuele Prisco, l’Ambasciatore ...

Comunali Albano Laziale, Remo Giorgi si candida col Pd al fianco di Massimiliamo Borelli*

(ASI) "Remo Giorgi annuncia la propria candidatura al Consiglio comunale di Albano Laziale nella lista del Partito Democratico, a sostegno del candidato sindaco Massimiliano Borelli.

Biennale Milano Art Expo a cura di Salvo Nugnes, a marzo Milano capitale internazionale dell’arte e della cultura

(ASI)Milano si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’anno, la Biennale Milano Art Expo, prestigiosa manifestazione ideata e curata da Salvo Nugnes, curatore d’arte, ...

La fretta è cattiva consigliera: riflessioni critiche sul referendum costituzionale

(ASI)Riceviamo e Pubblichiamo - Ho seguito tutti i video e gli articoli possibili su questa materia e risparmio ai lettori ulteriori, circostanziate considerazioni sull'argomento. Qui mi limito a riflessioni ...

Storie, V puntata. L'Enigma del Desiderio, il Best Seller di Paolino Cantalupo

Storie, V puntata. L'Enigma del Desiderio, il Best Seller di Paolino Cantalupo