(ASI) Mugello – Raúl Fernández conquista la gara Sprint del Gran Premio d'Italia al Mugello, regalando ad Aprilia un successo storico davanti al pubblico toscano. Il pilota spagnolo del team Trackhouse ha preceduto sul traguardo il connazionale Jorge Martín, in sella all'Aprilia ufficiale, mentre il terzo gradino del podio è andato all'italiano Fabio Di Giannantonio con la Ducati VR46. Quarta posizione per il leader del Mondiale Marco Bezzecchi.
Per Fernández si tratta di una vittoria costruita con una prestazione impeccabile dall'inizio alla fine. «Sono estremamente felice, non ho davvero parole», ha dichiarato al termine della corsa. "Ringrazio il team perché stiamo facendo un lavoro straordinario. Siamo stati competitivi sia ieri che oggi e questo risultato ne è la dimostrazione. Vincere qui, davanti a tutta questa gente, rende tutto ancora più speciale. Domani ci riproveremo".
Partito dalla seconda casella dello schieramento, lo spagnolo ha anche rivelato di non essere al meglio della condizione fisica a causa di un fastidioso mal di pancia, un problema che però non ha inciso sulla sua performance.
Alle sue spalle ha chiuso Jorge Martín, che grazie al secondo posto ha portato a 34 il proprio record di vittorie nelle gare Sprint. "Abbiamo fatto un lavoro fantastico" ha commentato il pilota Aprilia. "L'obiettivo è sempre migliorare e lottare per il podio. Mi sentivo molto bene, ma quando mi sono avvicinato a Raul ho avuto qualche difficoltà e ho preferito non rischiare una caduta. Faccio i complimenti a lui e al team Trackhouse. L'Aprilia sta crescendo tantissimo e tutti dobbiamo essere grati per il lavoro che sta svolgendo".
A far esplodere l'entusiasmo dei tifosi italiani è stato Fabio Di Giannantonio. Scattato dalla settima posizione, il pilota romano è stato protagonista di una rimonta che lo ha portato fino al terzo posto. "Sono felicissimo, molto più di quanto possa esprimere questo risultato», ha spiegato. «Abbiamo fatto un primo giro perfetto, aggressivo ma preciso. Salire sul podio davanti al pubblico di casa ha un valore speciale. Siamo italiani, siamo in Italia: domani proveremo a dare battaglia ai due spagnoli".
Il successo di Fernández permette ad Aprilia di conquistare per la prima volta una gara Sprint al Mugello, confermando l'ottimo momento della casa di Noale.
Chi invece lascia la Sprint con qualche rimpianto è Marco Bezzecchi. Partito dalla pole position, il leader del campionato ha perso diverse posizioni già alla prima curva dopo una frenata non perfetta, scivolando fino al sesto posto prima di recuperare terreno e chiudere quarto.
"La gara è stata condizionata dalla staccata della prima curva" ha ammesso il Bez. "Ho frenato troppo presto. Mi sono distratto nel tentativo di chiudere la traiettoria a Raúl e ho sbagliato il punto di frenata". Dopo essere stato superato da Fernández, Martín, Marc Márquez, Diogo Moreira e Di Giannantonio, il pilota Aprilia è riuscito comunque a risalire la classifica fino a sfiorare il podio.
Sul tema pneumatici, Bezzecchi ha spiegato che la scelta tra gomma media e morbida al posteriore non ha fatto una grande differenza nella Sprint. "Entrambe le soluzioni funzionavano bene. Domani sarà una gara molto impegnativa: 23 giri al Mugello con il caldo previsto saranno durissimi. Mi sento competitivo sulla moto, dovrò soltanto preparare una strategia migliore per la partenza e scegliere le gomme più adatte".
Nonostante il quarto posto, Bezzecchi conserva la leadership del campionato con 12 punti di vantaggio su Martín, mantenendo il controllo della classifica alla vigilia della gara lunga.
Benedetta Orsini Federici - Agenzia Stampa Italia


