Piemonte. Pro Vita Famiglia: bene chiarimento Regione su farmaci letali

(ASI) "Pro Vita & Famiglia prende atto con vivo apprezzamento del chiarimento giunto dall’Assessorato alla Salute della Regione Piemonte in merito a quanto riferito oggi dagli organi di stampa, secondo cui, in un documento diffuso alle ASL in tema di suicidio medicalmente assistito, la Regione stessa si sarebbe fatta carico dei costi dei farmaci letali e delle altre strumentazioni occorrenti.

Sulla spettanza di tali oneri la Regione riferisce di essersi invece limitata a chiedere un opportuno chiarimento da parte del Ministero della Salute, pronunciamento che Pro Vita & Famiglia auspica possa escludere qualsiasi impiego di risorse pubbliche volte a favorire la morte dei cittadini. D’altro canto, va specificato anche che gli specifici tempi e le specifiche modalità di risposta alle richieste di suicidio assistito dei cittadini da parte degli enti pubblici e sanitari territoriali previste dalle ‘linee guida’ diffuse oggi dalla Regione Piemonte, sempre secondo quanto riportato in merito dagli organi di stampa, non risultano ‘obbligate’ da nessuna delle sentenze mai emesse sul tema dalla Corte Costituzionale. Richiamando con gratitudine il chiaro indirizzo politico a favore della vita, dei più fragili e del bene comune che ha da sempre meritoriamente contraddistinto l’attuale Giunta della Regione Piemonte, Pro Vita & Famiglia auspica che tale prospettiva possa pienamente manifestarsi anche nel senso di arginare, per quanto di propria competenza, la drammatica deriva eutanasica in corso in Italia." Così in una nota  Antonio Brandi, presidente di Pro Vita & Famiglia.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere