Transizione Energetica, al via il Comitato per la sicurezza tecnica al Viminale. Sottosegretario all'Interno Emanuele Prisco: "Accelerare e ottimizzare la realizzazione degli obiettivi PNRR”

(ASI) Dichiarazione del Sottosegretario all'Interno Prisco:

Si insedia oggi Il Comitato Centrale per la sicurezza tecnica della Transizione Energetica e per la gestione dei rischi connessi ai cambiamenti climatici –presieduto dal Capo del Corpo dei Vigili del Fuoco e riunito oggi per la prima volta presso il Dipartimento Vigili del Fuoco, Difesa civile e soccorso pubblico al Viminale, alla presenza del Sottosegretario di Stato Emanuele Prisco e del Capo Dipartimento prefetto Laura Lega.  "E' il risultato della precisa volontà del Governo - che lo ha istituito con il decreto PNRR dello scorso febbraio - di accelerare e ottimizzare la realizzazione degli obiettivi previsti dal Piano. Mettere a terra in sicurezza le tutte le misure è strategico per la crescita e per lo sviluppo economico della Nazione. Abbiamo la necessità di essere competitivi e rapidi per cogliere appieno questa opportunità e il Ministero dell'Interno, assieme ai ministeri e a tutti gli organismi coinvolti dovranno indicare le regole tecniche per utilizzare in sicurezza le tecnologie legate alla transizione energetica per individuare i fattori di rischio collegati al cambiamento climatico e a contrastarne gli effetti ma anche per offrire alle nostre imprese un nuovo margine di mercato su questo settore" - ha affermato il sottosegretario Prisco, partecipando alla prima seduta del "Comitato Centrale per la sicurezza tecnica della jTransizione Energetica e per la gestione dei rischi connessi ai cambiamenti climatici" presso il Viminale.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere