(ASI) "Abbiamo discusso in dettaglio il supporto che stiamo fornendo e continueremo a fornire all’ Ucraina”, insieme ad altri suoi partner, per continuare a rafforzare la sua sicurezza, la sua difesa.

Ed è qualcosa su cui stiamo lavorando molto, molto attivamente". Lo ha detto Antony Blinken oggi in conferenza stampa dopo il colloquio con il presidente Volodymyr Zelensky. "La Russia – ha aggiunto il leader della diplomazia di Washington - ha ritirato alcune forze, ma rimangono forze significative al confine” (numerose fonti riferiscono di ancora 80.000 uomini di Vladimir Putin). Tutto ciò vale purtroppo anche per le attrezzature. Il Cremlino ha la capacità dunque, con un preavviso molto breve, di intraprendere un'azione aggressiva se lo desidera. Stiamo guardando molto, molto attentamente" la situazione, non escludendo dunque l’ eventualità di ostilità compiute a sorpresa.

Il numero uno di Kiev ha evidenziato che condivide pienamente le posizioni espresse dal proprio interlocutore Usa, ringraziandolo per il prezioso aiuto fornito fino ad ora. "Abbiamo discusso della questione dell'Alleanza e di possibili accordi bilaterali molto importanti, ma si tratta di temi per il futuro ed e' troppo presto per scendere nei dettagli". Il tema relativo alla possibile adesione alla Nato è ancora attuale. La conferma è arrivata, qualche ora più tardi, dalla portavoce della Casa Bianca. L’ amministrazione Biden è impegnata a mantenere aperte le porte del Patto Atlantico per quelle nazioni che “rispettino i necessari obblighi”, ha ammesso ai giornalisti, Karine Jean-Pierre, a bordo dell'Air Force One.

Il leader di Kiev spera di poter parlare di tutto ciò con l’ omologo di Washington. Ha invitato infatti quest’ ultimo a visitare il Paese e a partecipare alla Piattaforma per la Crimea, che si riunira' il 23 agosto, volta a discutere la deoccupazione della penisola, annessa alla Russia nel 2014.

Marco Paganelli – Agenzia Stampa Italia

 

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