(ASI) Non accenna a diminuire la tensione a Hong Kong. Protesta, per la prima volta a sorpresa, questa mattina nei pressi delle linee metropolitane che sono state prese d’assalto.
I manifestanti hanno bloccato le porte d’accesso dei convogli, nell’ora di punta, causando forti ritardi e sospensioni dei mezzi. Gli oppositori hanno annunciato anche uno sciopero generale, per lunedì prossimo, nonostante i 49 arresti negli scontri avvenuti durante i cortei di domenica. L’obiettivo, degli organizzatori delle mobilitazioni, è quello di convincere il governo a ritirare definitivamente il disegno di legge sulle estradizioni in Cina. Pechino ha annunciato la disponibilità ad inviare, se richiesto dalle autorità locali, i propri militari sul posto per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico.
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