(ASI) A margine dell’Assemblea Generale dell’Onu di New York, il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano, ha avuto oggi un colloquio con il suo omologo dell’Iraq, Ibrahim Al-Eshaiker Al-Jaafari.                                                                                   

Nel corso del cordiale incontro, il ministro Alfano ha esaminato con il suo interlocutore l’eccellente stato delle relazioni bilaterali, evidenziando l’importanza e la continuità negli anni del contributo italiano alla ricostruzione del Paese. “L'Italia è impegnata nella lotta a Daesh in Iraq: siamo il secondo Paese contributore per numero di truppe nel Paese; abbiamo fornito assistenza e formazione agli ufficiali di Polizia locali e federali, nonché alle forze speciali irachene; ci occupiamo della manutenzione straordinaria della Diga di Mosul”, ha spiegato Alfano.

Alfano ha altresì espresso il pieno sostegno dell’Italia a favore “dell’impegno del primo ministro Al Abadi per un Iraq pluralista, non-settario e pacifico”, aggiungendo che “la componente sunnita deve godere di un adeguato riconoscimento nel contesto pubblico e contribuire attivamente alla stabilità dell'Iraq ed alla lotta contro Daesh”.

Il titolare della Farnesina si è altresì rallegrato con il suo omologo per la liberazione di Tal Afar e ha detto: “incoraggiamo le forze irachene a evitare vittime civili e a rispettare il diritto internazionale nel proseguimento delle operazioni contro Daesh”.

Al termine del suo colloquio, Alfano ha affermato che “l’impegno italiano in Iraq è un impegno a lungo termine e il nostro investimento è stato cospicuo”, ricordando che i settori prioritari in Iraq per la cooperazione italiana sono il patrimonio culturale, l'agricoltura, l'istruzione, la sanità, il settore privato, il potenziamento delle capacità, le iniziative idriche e il settore infrastrutturale.

 

Fonte e foto www.esteri.it

 

 

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