(ASI) Dopo il referendum di domenica 11 maggio 2014 che ha dichiarato l' indipendenza dall'Ucraina della regione del Donbass, il capo della autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk Denis Pushilin ha annunciato l'inizio della nazionalizzazione nella regione. Secondo le sue parole, questo è dovuto alla riluttanza degli oligarchi ucraini a pagare le tasse in favore delle neonata Repubblica.
Come riportato dalla Voce della Russia in lingua italiana http://italian.ruvr.ru Pushilin ha condannato la posizione dell'influente uomo d'affari Rinat Akhmetov che ha avviato la protesta nel Donbass contro le attività dei sostenitori della federalizzazione. "Akhmetov ha fatto la sua scelta. Purtroppo, questa scelta vierne considerata contro il popolo del Donbass. Pagare le tasse a Kiev significa finanziare il terrore nel Donbass”. Redazione Agenzia Stampa Italia
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