​L’identità del Mezzogiorno nel nuovo saggio di Melinda Miceli 

​(ASI) Sicilia  – Esce un’opera che promette di segnare un punto di svolta nella storiografia del Sud Italia: "Storia della Sicilia - Regno delle Due Sicilie", l’ultima fatica letteraria di Melinda Miceli. Un testo che il critico d'arte e saggista Roberto d’Amato definisce, in una sua recente e appassionata analisi, come un "nuovo magistrale testo sull'identità del Mezzogiorno".

​Un mosaico di mito e civiltà. ​Secondo d’Amato, l’opera della Miceli non è una semplice cronologia di eventi, ma un mosaico complesso che ricompone l’identità siciliana dalle origini preistoriche fino alle dominazioni che ne hanno forgiato l’anima. La prosa dell'autrice, definita "colta e dannunziana", restituisce al lettore un affresco vivido dove il rigore accademico si sposa con una sensibilità poetica quasi divina.

​Melinda Miceli, voce autorevole della cultura italiana nel mondo, attraversa le epoche con passo sicuro, illuminando la "trama segreta" che unisce monumenti, leggende e paesaggi. Il libro non si limita alla Sicilia: attraverso la sua analisi, lo sguardo si allarga all'intero Mezzogiorno — Campania, Puglia, Calabria, Molise, Abruzzo, Basilicata e Lazio — celebrandone lo zenit culturale.
​Oltre il revisionismo: un approccio filosofico
​Uno dei punti di forza sottolineati da Roberto d’Amato è l’approccio dell’autrice verso il Regno delle Due Sicilie. Lontana da nostalgie sterili o revisionismi di maniera, la Miceli adotta una lente critica, documentata e profondamente filosofica.
​"La storia diventa un atto di riconoscimento", scrive d’Amato, "perché per il Sud conoscere la Sicilia ed il Regno delle Due Sicilie significa conoscere se stessi".

​Il testo esplora il Regno come un laboratorio politico e culturale spesso frainteso, analizzandone le eccellenze e le contraddizioni senza compromessi.
​Un'opera multidisciplinare e monumentale
​Il saggio si distingue per una ricchezza contenutistica straordinaria, offrendo approfondimenti specialistici che spaziano in ogni ambito della conoscenza:
​Simbolismo e Mitologia: un'analisi dei miti fondanti dell'isola.
​Storia degli Ordini: la presenza dei Templari nel Mezzogiorno.
​Araldica e Onomastica: studio degli stemmi dinastici e dei cognomi del Sud.
​Economia e Difesa: focus sulla monetazione, sui battaglioni e sulle brigate.
​Uomini Illustri: profili di personalità che hanno dato lustro al Regno, tra passato e presente.
​Un gesto eroico contro l'oblio
​In un’epoca segnata da quella che d’Amato definisce "superficialità culturale", il lavoro di Melinda Miceli emerge come un "gesto eroico". È la vocazione di una scrittrice che sente l'urgenza di lasciare un’eredità multidisciplinare per conservare la "preziosa nobiltà" della propria terra d'origine.
​In conclusione, "Storia della Sicilia" non è solo un saggio storiografico, ma un vero e proprio manifesto identitario. Un invito rivolto al lettore a superare i pregiudizi e a riscoprire le radici profonde del Mezzogiorno per ritrovarne, oggi, l'antico splendore.
Cristiano Vignali - Agenzia Stampa Italia 

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