Solberg(ASI) Oslo – Erna Solberg conferma il primato ottenuto già nel 2013, sarà ancora lei il Primo Ministro della Norvegia. La leader del Partito Conservatore, ha dichiarato la vittoria della coalizione di centrodestra alle elezioni legislative avvenute nella giornata di Lunedì 11 settembre.

"Abbiamo ricevuto sostegno per quattro anni dal momento che abbiamo saputo attuare quanto avevamo promesso" - ha dichiarato la Solberg -"Dovremo essere cauti, ma sembra proprio che avremo una maggioranza non socialista".

Poche ore dopo arriva anche la conferma: la Solberg ha ottenuto 89 seggi su 169 nello Stortingrt.

Il successo della coalizione di centrodestra è comunque inferiore a quello del 2013 ma è la prima volta in assoluto che un leader conservatore viene riconfermato in Norvegia dal 1985.

Una vittoria che era stata già preventivata dai sondaggi di alcune settimane fa che davano in vantaggio il centrodestra, soprattutto per il programma portato avanti dalla Solberg basato esclusivamente su una apertura più che moderata all’immigrazione e alle politiche della comunità europea

Il partito conservatore ha ottenuto il 25 per cento dei voti e governerà per i prossimi cinque anni con il partito del progresso di Sylvi Listhaung e la neodestra liberale.

Delusione palpabile a sinistra dove i laburisti ottengono solo 49 seggi,il candidato Jonas Gahr Store e il programma presentato che prevedeva un aumento della pressione fiscale non ha convinto i norvegesi.

Ha vinto invece il programma che dal 2013 la Solberg porta avanti: riassorbimento della disoccupazione attraverso il fondo sovrano nazionale, soprattutto dopo il crollo del prezzo del petrolio nel 2014 che ha mandato a casa circa 50 000 persone, investimenti su scuole e infrastrutture, incentivi alle grandi aziende nazionali come ad esempio la compagnia aerea Norwegian, la presa di posizione sull’immigrazione, l’abbandono progressivo del petrolio e dei combustibili fossili.

Un programma da prendere come esempio che premia e valorizza il Paese.

Edoardo Desiderio – Agenzia Stampa Italia