(ASI) MISANO - Crederci, combattere e vincere. Questa la sintesi della Gara 2 del WorldWCR al Misano World Circuito "Marco Simoncelli". Nella dodici giri, Ponziani parte in pole, ma Herrera gliela strappa subito, seguita da Neila, seconda. Ed è così fino all'arrivo della bandiera a scacchi. Raccontata in questo modo potrebbe sembrare una gara statica, quando invece è stata tutt'altro.
Herrera, che firma il giro più veloce in pista, se l'è dovuta vedere, in quelli conclusivi, con una Neila quest'oggi davvero agguerrita e determinata. Così tanto determinata che in diverse occasioni si è portata al comando della gara, fino a quando ha dovuto lasciare il passo alla sua connazionale.
Ponziani, altrettanto grintosa, invece lotta per tenere il terzo posto, cercando di difendersi dalla compagna di squadra Ramos che, dopo averla sorpassata, perde per un attimo il controllo della moto e scivola in undicesima posizione.
Non può però stare tranquilla Ponziani, che si deve ora difendere da Cerpa. E in questa bagarre si inserisce Sarapuech che, partita in sesta posizione, porta a casa il terzo posto, godendo tra le due litiganti. Nel frattempo Ramos recupera posizioni e chiude quinta.
Peccato per la francese Bondi che cade a terra, si rialza e rientra ai box zoppicando e le altre due non classificate Relph e Danak, che ha riportato alcune contusioni. Ma, come cantava il buon Freddie Mercury, "The Show Must Go On". E lo spettacolo, a Misano, non è certo mancato. Al termine della gara risuona infatti, in tutto il circuito, l'inno spagnolo, mentre Sarapuech ha alle spalle la sua bandiera thailandese e un ulteriore traguardo nel mondiale femminile.
Agenzia Stampa Italia - Benedetta Orsini Federici


