(ASI) Barcellona – Partiamo dalla fine: Alex Márquez primo, Pedro Acosta secondo e Fabio Di Giannantonio terzo. E continuiamo con il dire che di sicuro non vi sarete lasciati sfuggire che nei box del Diggia c’era anche Valentino Rossi. Rossi c’è e c’è anche il Diggia. La buttiamo là: una coincidenza o il Doc ha dato buoni consigli o, per gli scaramantici, ha portato bene? Una cosa è certa, oggi il Diggia partito sesto è salito sul podio facendo un sorpasso all’ultimo giro della Sprint di Montmeló su Raúl Fernández.
LA GARA
Si mette subito in testa Acosta. Poco dopo una doppia caduta: Diggia tocca Binder che travolge Mir ed entrambi finiscono a terra.
Secondo giro e Alex si mette in seconda posizione. Martin è quarto, ma Fernandez lo riprende. Martín cade al terzo giro. Alex prova a strappare il primo posto ad Acosta che però si impone.
Al terzo giro Martín perde la moto e fine gara per lui, mentre Alex riesce nell'intento a prendersi la prima posizione.
Raúl Fernández al quarto giro è il pilota più veloce in pista e strappa la seconda posizione ad Acosta. Diggia quarto. Zarco quinto seguito da Bez e Bagnaia.
Metà gara ed Enea Bastianini guadagna la nona posizione. Viñales, invece, si ferma ai box forse per un problema alla moto.
Al quinto giro Bagnaia supera il Bez e chiude quinto. Il giro seguente Acosta entra internamente su Raúl, che sembra un po' in sofferenza, e si prende la terza posizione. Nel frattempo il Bez viene sorpassato anche da Morbidelli e Ogura all'ultimo giro. Acosta tenta il tutto per tutto, ma a vincere è Alex Márquez.
LE DICHIARAZIONI
Ai microfoni di Sky, a fine gara Alex Márquez: “sono contento per la vittoria ma co manca ancora qualcosa di feeling sul davanti. Sono soddisfatto, ma è da ieri faccio abbastanza fatica con il davanti”. Penso che Pedro ha un bel passo e anche Diggia. Per la vittoria dobbiamo aiutare un po’ più il davanti”.
Pedro Acosta: “Alla fine ci è mancato l’essere un po’ più veloce all’inizio di gara e anche verso è arrivato un momento in cui Alex Marquez ci ha passato, ha creato un gap e dopo ha fatto lo stesso anche Raúl Fernández. Lì ci è mancata un po’ di velocità, ma alla fine complessivamente sono veramente contento per la velocità che abbiamo mostrato. Ho gestito bene una gara che l’anno scorso per me era stata difficile e per questo sono felice”.
Il Diggia: “Sono arrabbiato con me stesso perché ho sbagliato la qualifica. Volevo essere più aggressivo. Ho sempre cercato di tenere la posizione. Peccato non avere avuto qualche giro in più perché ne avevamo ancora. Abbiamo fatto il nostro e sono contento. Stiamo lavorando sulle partenze e focalizzandoci anche su altro”.
Non è stata la giornata ottimale per Aprilia, con Martín fuori e il Bez un po’ in difficoltà in questa Sprint: “Purtroppo oggi è stata una giornata dura, non mi sono mai veramente sentito bene e anche se all’inizio della Sprint ho guadagnato qualche posizione, poi l’ho ripersa abbastanza in fretta. Non acceleravo, non riuscivo a staccare forte, non riuscivo a fare praticamente niente di veloce. Ieri pomeriggio è stata la mia migliore sessione, ma da lì in poi non sono più riuscito ad avere le stesse sensazioni sulla moto e non so come mai. Stamattina ho faticato, ho provato anche la media ma non era niente di che; poi oggi nella Sprint sono partito bene, mi sono messo lì e sapevo che non sarebbe stato possibile fare il podio quindi non mi sono messo a fare il matto all’inizio. Ho recuperato un po’ di posizioni, ho passato Morbidelli ed ero dietro Zarco in sesta posizione. A quel punto il piano era di andare a prendere Zarco, ma invece lui mi è andato via e mi hanno preso quelli dietro”.
I RISULTATI DEL GRAN PREMIO
Finisce così la gara: quarto posto per Raúl Fernández (Trackhouse MotoGP Team Aprilia), quinto Johann Zarco (Castrol Honda), sesto Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team), settimo Franco Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Racing Team), ottavo Ai Ogura (Trackhouse MotoGP Team Aprilia), nono Marco Bezzecchi (Aprilia Racing). Chiude i primi dieci Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3). A seguire Luca Marini (Honda HRC Castrol), Fermín Aldeguer (Gresini Racing), Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP Team), Diogo Moreira (Pro Honda LCR). Quindicesima piazza per Alex Rins (Monster Energy Yamaha MotoGP Team). Dietro a lui Jack Miller (Prima Pramac Yamaha), Toprak Razgatlioglu (Prima Pramac Yamaha) e Augusto Fernández (Monster Energy Yamaha MotoGP Team).
Benedetta Orsini Federici - Agenzia Stampa Italia
Foto MotoGP Press


