Appunti di viaggio e riflessioni di fine anno: Le Saline di Tarquinia e Anguillara Sabazia.

(ASI) Le splendide e soleggiate giornate che ci hanno accompagnati verso la fine del 2021 mi hanno incoraggiata ad intraprendere due “gite fuori porta” di un giorno ciascuna veramente incantevoli.

La prima mèta che ho raggiunto sono le saline di Tarquinia in provincia di Viterbo che sono raggiungibili seguendo le indicazioni per Tarquinia lido uscendo dalla statale Aurelia.
La riserva naturale delle saline di Tarquinia si trova a ridosso dell’antico porto Clementino ed è un sito naturalistico oltre ad essere l’unica salina del Lazio e una delle poche rimaste lungo tutta la costa italiana.
Si estende per circa 150 ettari di cui 100 di laguna costiera ed accoglie numerose specie dell’avifauna migratoria e stanziale tra cui un posto di primo piano spetta ai bellissimi esemplari di fenicotteri rosa ospiti fissi della riserva e principale attrazione per fotografi e birdwatchers.
Le saline hanno origini molto antiche, ci sono tracce che ne documentano l’esistenza fin dall’epoca etrusca e romana. Durante il Medioevo invece l’attività di produzione del sale decadde per essere poi ripresa solo nel 1802 sotto la spinta di Papa Pio XIX.
La Chiesa stava cercando un luogo adatto alla produzione del sale che sostituisca le saline di Ostia ormai divenute impraticabili dalle continue alluvioni. Nel 1802 iniziarono i lavori per la realizzazione delle nuove saline per i quali furono inizialmente impiegati i detenuti del carcere di Porto Clementino. Verso la fine dell’800 venne costruito un piccolo borgo per ospitare gli stabilimenti per la produzione e stoccaggio del sale ed offrire ospitalità agli addetti. Nel 1980, vista l’importanza della zona per l’avifauna venne istituita la Riserva Naturale di Popolamento Animale affidata prima al Corpo forestale dello Stato ed oggi al Comando Unità per la tutela forestale ambientale e agroalimentare dei Carabinieri.
Dal 1997 l’attività di estrazione del sale è cessata. Vale la pena avventurarsi sulle dune anche coi nostri amici a quattro zampe perché il panorama e la quiete ritemprano lo spirito e rendono questo luogo un posto veramente incantato.
Se amate il lago con le sue acque calme e segrete allora una passeggiata lungo le sponde del lago di Bracciano ad Anguillara Sabazia è il posto giusto.
Anguillara si trova a circa 30 km da Roma ed è il luogo perfetto per rilassarsi lontani dalla folla godendo di splendidi panorami naturali. La sabbia della spiaggia è scura, l’acqua limpida, cigni, anatre e gabbiani aspettano il pane dai turisti. Inizialmente il borgo viveva dell’allevamento di pesci lacustri per poi dedicarsi alla lavorazione del ferro e ad altri prodotti di artigianato. In cima al promontorio si erge la Collegiata di Santa Maria Assunta probabilmente di origine romana e restaurata nel ‘700. In questo periodo festivo è stato allestito il presepe molto caratteristico sul ponte dell’imbarcadero. Bistrot e gelaterie accolgono i turisti nell’ultimo giorno dell’anno mentre una leggera nebbia comincia a rendere tutto incantato.
Il tempo speso per viaggiare non è mai tempo perso!
Alle prossime attesissime mete.

Donatella Arezzini per Agenzia Stampa Italia.

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