(ASI) Cuba entrerà a far parte del circuito turistico Mundo Maya nell'ambito di un accordo di cooperazione economica e culturale con il Messico, sostenuto da Turismo Popular, Taino Tours, Prelasa e dall'ambasciata cubana in Messico. Con questa iniziativa la piccola isola caraibica, da decenni stretta nel criminale embargo statunitense vuole offrire ai turisti l'opportunità di esplorare siti archeologici e città storiche messicane, integrando l'esperienza con città coloniali, spiagge e monumenti cubani dichiarati Patrimonio dell'Umanità.
L’ingresso ufficiale nel percorso turistico, salvo lungaggini, è previsto per il prossimo agosto, con l'apertura dei voli diretti tra Cancún e l'Avana, e sarà collegato al Festival di Varadero, ampliando l'offerta culturale e di intrattenimento all'interno del programma Mundo Maya. Illustrando l’ingresso di Cuba nel percorso turistico i direttori delle agenzie hanno concordato sull'importanza dell'accordo. “È estremamente importante poter firmare questo accordo perché va oltre le buone intenzioni e i desideri che a volte nutriamo per lo sviluppo di prodotti e itinerari”, ha affermato Jaime Morett, direttore generale di Turismo Popular; analogamente, Erick Gómez di Taino Tours e Mario Escalona di Prelasa hanno sottolineato la “disponibilità a collaborare e l'impegno a continuare a rafforzare i legami storici tra Messico e Cuba attraverso il turismo e la cultura”. L'accordo si presenta come una strategia di diversificazione turistica, volta ad ampliare l'offerta culturale e di intrattenimento, nonché a generare nuove opportunità commerciali sul mercato internazionale. L'iniziativa assume inoltre rilevanza in un contesto segnato dal blocco e dalle pressioni economiche dell'amministrazione Trump, che hanno esacerbato la crisi sull'isola. In risposta a ciò, il progetto è concepito come un modo per rafforzare la cooperazione e aprire nuove vie di crescita. Con questa iniziativa, Cuba entra a far parte di un circuito che collega patrimonio storico, ricchezza culturale e destinazioni di grande attrattiva turistica, consolidando la sua posizione nella regione come spazio chiave per lo scambio e l'integrazione. Fabrizio Di Ernesto


