Sicurezza stradale: incontro Salvini, Piantedosi e Valditara. Task force per sensibilizzazione e prevenzione

(ASI) Questo pomeriggio il ministro Matteo Salvini ha incontrato al MIT  il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, per avviare una task force dedicata alla sicurezza stradale.

Nel corso dell'incontro è stata condivisa l'esigenza di rafforzare un'azione sinergica tra i tre dicasteri, volta a promuovere iniziative di sensibilizzazione su un tema che richiede maggiore attenzione e consapevolezza collettiva.

I lavori proseguiranno nei prossimi giorni presso il Viminale, dove sarà convocato un Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica – con la partecipazione dei tre ministri – dedicato al potenziamento delle attività di verifica e accertamento in materia di sicurezza, con particolare riferimento ai tratti stradali maggiormente esposti all'incidentalità.

Il prossimo 30 giugno, inoltre, il MIT presenterà il nuovo spot istituzionale sulla sicurezza stradale. Nel corso dell'incontro, il ministro Salvini ha anche illustrato ai colleghi Piantedosi e Valditara il programma relativo all'installazione di barriere "salva motociclisti", attualmente in fase di attuazione.

Infine sul versante educativo entro il mese di luglio saranno stanziati 15 milioni di euro per il finanziamento di progettualità in materia di educazione stradale nelle scuole. A partire dal prossimo anno scolastico infatti è prevista l'attivazione di una campagna di sensibilizzazione rivolta in particolare agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e grazie ad una modifica del Codice della strada partiranno corsi extracurricolari di educazione stradale organizzati dalle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, statali e paritarie, che premieranno i partecipanti, all'atto del rilascio della patente, del credito di due punti.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere