(ASI) Roma, 7 feb. - “Oggi Pesaro si è svegliata nel caos: alle 5:20 del mattino un incendio doloso è scoppiato in un pozzetto pieno di cavi elettrici proprio vicino alla stazione, sulla linea Adriatica.
Non un guasto, non un corto circuito casuale: i pompieri, la Polizia e la Scientifica lo dicono chiaro – è stato appiccato di proposito. Risultato? Treni fermi o stravolti per ore, pendolari marchigiani bloccati al freddo, lavoratori che perdono giornate intere. Nella stessa mattinata sulla Bologna-Padova, ordigno rudimentale su uno scambio e cavi troncati sull’Alta Velocità. Tre attentati coordinati in poche ore. Non sono episodi isolati, è un attacco mirato alla rete ferroviaria italiana, con le Marche colpite nel cuore. Mentre crescono gli indizi di una matrice anarchica e proprio con le Olimpiadi di Milano-Cortina in corso, una cosa è chiara: siamo di fronte ad atti che ricordano il terrorismo. E il sospetto che di mira ci sia l’operato del ministro Salvini ha delle fondamenta sempre più solide”. Così in una nota il deputato marchigiano della Lega Mirco Carloni.


