Scuola e referendum, Baldino (M5S): "Segnalazione all'Agcom per una possibile violazione della par condicio"

(ASI) Roma - <Nei prossimi giorni depositerò una segnalazione all'Agcom per verificare una possibile violazione dei principi di pluralismo, imparzialità e parità di trattamento sanciti dalla legge sulla par condicio, che si applicano anche alla comunicazione istituzionale oltre che ai mezzi radiotelevisivi

Il protocollo sottoscritto dall'Osservatorio Miur e dalla Camera penale di Catanzaro insieme all'Osservatorio Giovani pur presentandosi come formativo, prevede espressamente la realizzazione di campagne e slogan a sostegno del "Sì" e la loro diffusione pubblica, senza alcuna garanzia di equilibrio tra le diverse posizioni referendarie

La presenza indiretta del Ministero dell'Istruzione, attraverso un accordo ufficiale, rende queste iniziative riconducibili alla comunicazione istituzionale, che per legge deve essere neutrale e non orientativa, soprattutto in prossimità di una consultazione referendaria. Un aspetto aggravato dal fatto che i messaggi siano rivolti alla "comunità tutta" e veicolati tramite canali ufficiali, amplificandone l'impatto sul dibattito pubblico.

Chiederò all'Agcom di valutare la compatibilità di queste attività con la normativa vigente e di intervenire, se necessario, per prevenire effetti distorsivi sul corretto svolgimento del confronto democratico. La scuola deve essere il luogo del pensiero critico e del pluralismo, non uno spazio di propaganda istituzionale>, è quanto dichiara in una nota la deputata M5S Vittoria Baldino.

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