Balneari, Gasparri: non si difendono privilegiati ma un pezzo di economia reale

(ASI) “Nessuno vuole difendere i privilegi. Le imprese balneari devono pagare giuste cifre per le concessioni. Nessuno deve ricevere regali. Bisogna però considerare gli enormi danni che queste imprese hanno subito con le mareggiate e con gli eventi climatici avversi che si sono ripetuti più volte dalla fine dell'estate ad oggi.

L’Europa deve capire se la ‘risorsa’ spiagge in Italia sia scarsa o meno. Bisogna completare la mappatura. Serve tempo. Se poi il governo invece è in grado di garantire una soluzione rapida che risolva tutti i problemi con il consenso delle categorie, noi saremo i più felici del mondo. Forza Italia ha messo tra i segnalati del Milleproroghe, come immagino farà anche la Lega, il proprio emendamento, che serve a guadagnare tempo per completare la mappatura, verificare se la risorsa sia scarso o meno, rappresentare la situazione alle autorità europee e prendere poi le decisioni migliori a tutela della continuità delle imprese. Non vogliamo che questo settore sia colonizzato. Altre forze politiche hanno assunto posizioni ancora più dure. Ribadisco, non si difendono dei privilegiati, si difende un pezzo di economia reale italiana. Le imprese balneari sono fondamentali per il turismo. Rappresentano una grande risorsa, colpita da varie avversità climatiche, che va tutelata e valorizzata. Difendiamo quindi con convinzione l’emendamento che serve a portare avanti un confronto nelle sedi nazionali ed europee che deve vedere coinvolte tutte le forze politiche, non solo di maggioranza, insieme ai rappresentanti del mondo balneare. Il nostro emendamento è stato sottoposto anticipatamente a tutti i gruppi di maggioranza e ha ottenuto alcune significative adesioni”. Lo dichiara il vicepresidente del senato Maurizio Gasparri (FI)

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