Insediato il nuovo Consiglio Superiore di Sanità. Ministro Speranza conferma presidente, il professor Franco Locatelli.

(ASI) Si è insediato questa mattina il nuovo Consiglio Superiore di Sanità, articolato nel Comitato di presidenza, nell’Assemblea generale e in cinque Sezioni. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato il 15 febbraio il decreto con il quale sono stati nominati i trenta componenti non di diritto del CSS. Si tratta di scienziati ed esperti che durano in carica tre anni.

Tra le conferme quella del presidente, il professor Franco Locatelli. “Il Consiglio Superiore di Sanità svolge, sin dalla sua nascita, un ruolo imprescindibile nell'ambito della tutela della salute e delle politiche sanitarie nel nostro Paese. Oggi più che mai l'esperienza e le competenze scientifiche delle donne e degli uomini che ne fanno parte costituiscono per tutti noi una grande ricchezza. Il mio augurio di buon lavoro a tutti i membri del Consiglio e in particolare al professor Franco Locatelli che è stato scelto come presidente”, ha affermato il ministro della Salute, Roberto Speranza.

“È fondamentale il compito che ci attende in questo triennio perché vi sono opportunità e risorse indubbiamente mai messe prima a disposizione, ma vi sono anche orizzonti sfidanti, assolutamente unici, che devono vedere il contributo del Consiglio Superiore di Sanità offerto al Paese come servizio per tutto quello che appartiene all’ambito sanitario”, ha spiegato il professor Franco Locatelli.

Tags

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere