(ASI) Roma - Si è conclusa il 30 novembre la consultazione pubblica sulle linee programmatiche per la definizione della nuova “Strategia nazionale per l’economia circolare”, avviata dal ministero della Transizione ecologica il 30 settembre scorso.


La consultazione ha visto un’ampia partecipazione di privati, università, aziende (nazionali e multinazionali) e associazioni di categoria, che hanno inviato complessivamente novantadue contributi suddivisi tra osservazioni generali, commenti puntuali sulle singole parti della Strategia e proposte operative. Una partecipazione che ha confermato l’importanza che la tematica riveste, non solo a livello dei decisori “politici” ma anche delle imprese, responsabili dell’attuazione delle politiche di transizione ecologica, e dei singoli cittadini, i destinatari finali.
Le proposte e le considerazioni saranno oggetto di valutazione da parte del MiTe che ha tempo fino al 30 aprile prossimo per predisporre il documento conclusivo, tenendo conto dei contributi pervenuti.
Entro il 30 giugno 2022 verrà pubblicato il decreto ministeriale per l’adozione della Strategia nazionale per l’economia circolare, che costituisce uno degli obiettivi delle riforme del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per la transizione ecologica.

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