(ASI) “La cybersicurezza è una materia che il Movimento 5 Stelle ha avuto sempre tra le sue priorità di azione politica. Infatti quando allo Sviluppo Economico c’era Patuanelli è stato subito implementato il 50% di credito d’imposta per tutte pe aziende che avessero ammodernato i propri sistemi, tra le tante proposte messe in campo. Oggi la PA è vulnerabile e bisogna avere elevate competenze, professionalità e istituire percorsi che già dalla scuola comincino a formare le future generazioni. Proprio in questo contesto sorprendono le dichiarazioni del presidente di Leonardo Luciano Carta che ipotizza di poter aiutare questo processo di rafforzamento con un algoritmo di sicurezza nazionale per la cifratura dei dati. Un’idea già bocciata dal DIS e dalla commissione di merito come non rilevante anzi più atta a creare problemi che risolverli. Ecco il punto è proprio questo, anche da chi ci aspettiamo competenza, abbiamo come risultato una scarsa conoscenza delle criticità della cybersicurezza”.
Così la senatrice M5S Maria Laura Mantovani intervenendo al Seminario Osservatorio sulla sicurezza del 5G - "L'Agenzia per la cybersicurezza nazionale: le condizioni per partire bene e arrivare lontano" organizzata da I-com, istituto per la compettività.
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