(ASI) “Ben vengano referendum, tavoli, emendamenti e quant'altro in materia di giustizia, ma la vita di ogni giorno ci pone i problemi reali dell'impunità. Quanto è avvenuto nella zona della Stazione Termini di Roma è eloquente.

Un ghanese armato di coltello ha minacciato i passanti e la polizia è stata costretta ad un intervento severo per evitare conseguenze gravi causate dalla follia di Ahmed Ibrhaim un quarantaquattrenne pluripregiudicato che si dice di origine ghanese. Già nel 2016 aveva devastato quattro chiese del centro storico. Non è nuovo quindi a imprese allarmanti ed è certamente una persona pericolosa. Il problema della giustizia è l'impunità di fronte a casi di questo tipo. Da questo bisogna partire. Dalla bonifica dei territori. Dalle espulsioni reali di chi non deve stare nel nostro Paese. Dalla possibilità di trattenere chi, casomai anche dopo accurate perizie psichiatriche, debba essere messo in condizione di non causare danni gravi. Questa è la giustizia quotidiana che va garantita ai cittadini. Benissimo le grandi iniziative e le grandi discussioni, ma servono legge e ordine sul territorio. Ci auguriamo che si realizzi una bonifica severa e drastica di tutte le aree a rischio del centro e delle periferie delle città. E in materia di immigrazione è evidente che molte cose vanno riviste, in senso di maggiore severità e non di maggiore apertura. E su questo terreno anche il nuovo governo deve chiarirsi con urgenza le idee. Per quanto riguarda le forze dell'ordine a loro va la nostra gratitudine ma a loro deve anche andare la dotazione di taser, quegli strumenti che possono limitare il ricorso alle armi ma possono consentire di bloccare persone come l'immigrato protagonista della performance romana”. Lo dichiara con una nota il senatore Maurizio Gasparri componente del Comitato di Presidenza di Forza Italia.

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