(ASI) Roma - “Rivolgiamo le nostre preghiere per le persone coinvolte dal sisma odierno in Croazia e in altre zone. Chiediamo, alla Farnesina, l’attivazione immediata dell’ Unità di crisi per verificare l’eventuale presenza di italiani sotto le macerie e nelle altre aree interessate dalle conseguenze della potente scossa tellurica.

Domandiamo, al governo di Giuseppe Conte, di chiarire se i piani anti sismici nazionali sono stati aggiornati correttamente, visto che il terremoto ha interessato ampie parti del nostro paese,  per evitare la ripetizione di errori commessi in questi mesi di pandemia legata al Covid – 19”. Lo dichiara, in una nota, Adriano Crepaldi, presidente di Azione Cristiana Evangelica, associazione radicata in tutte le 20 regioni italiane, 32 province, in contatto con 6.007 chiese evangeliche e che collabora con Fratelli d’Italia, partito di Giorgia Meloni.

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