(ASI)  Roma - "La tassa sui money transfer voluta dalla Lega e approvata quando eravamo al governo nel 2018 viene ora abolita da una maggioranza che coincide in gran parte con quella che la sostenne e votò. Non insistiamo sugli aspetti politici di questo voltafaccia. È però grave che un governo incapace di controllare movimenti illegali di persone ora smantelli anche un presidio contro i movimenti illegali di capitale.                                                                     Senza voler criminalizzare l’intero settore, ricordiamo che Banca d’Italia e Guardia di Finanza hanno più volte evidenziato la vulnerabilità dei money transfer al rischio di riciclaggio e finanziamento del terrorismo. Non si capisce quindi perché abolire una norma che incentiva i cittadini onesti a utilizzare canali più trasparenti per le proprie operazioni finanziarie".
 
Così il senatore della Lega Alberto Bagnai.
 

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