(ASI) Roma - "Quanto accaduto a Vienna, almeno dalle informazioni finora disponibili, ha a che fare con il problema della radicalizzazione degli immigrati di seconda generazione e dimostra la necessità di investire in integrazione ma anche di maggiori controlli su moschee, centri culturali e associazioni nelle quali si fa propaganda e proselitismo fondamentalista.

 

E questo vuol dire una migliore intelligence su certi ambienti, come quelli legati al movimento internazionale della Fratellanza Musulmana, fatta con l'indispensabile collaborazione delle nostre comunità islamiche moderate e anche dei Paesi islamici da cui partono finanziamenti a queste organizzazioni".
Lo ha dichiarato in aula il senatore Gianluca Ferrara, capogruppo del Movimento 5 Stelle nella Commissione Esteri di Palazzo Madama.
"Sappiamo tutti come l'Occidente, che oggi è sotto attacco da parte di questi criminali, abbia soffiato per decenni sul fuoco dell'integralismo islamico quando questo era utile ai nostri scopi geopolitici in Afganistan, nel Caucaso, nei Balcani, in Medio Oriente e in Nord Africa. E' nostra responsabilità storica richiudere nella lampada il genio malefico che purtroppo abbiamo contribuito a liberare e che ora minaccia tutti noi", ha concluso il senatore cinquestelle.

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