(ASI) "Ecco a voi i  'veri cazzari del virus'. Qualcuno regali a Zingaretti una semplice calcolatrice così eviterà di continuare a fare figuracce. Il segretario del Pd ha accusato la destra di “atteggiamenti negazionisti” (lui che faceva gli aperitivi a Milano al grido di “l’unico virus è il razzismo”) ed è arrivato alla schifosa affermazione che se in Italia avesse governato la destra avremmo dovuto fare le “fosse comuni”, come i nostri “amici Bolsonaro e Orban”.

Già fare sciacallaggio politico sui morti è vergognoso, ma è proprio vero che nel mondo ci sono stati più morti dove governa la destra rispetto a dove governa la sinistra? Basta fare due conti, con una semplice calcolatrice per vedere che questa è solo una delle tante menzogne di chi ci governa. Secondo i dati consultabili sul sito dell’Oms, in Italia i morti da coronavirus sono stati 35458 su una popolazione di 60218431; in Brasile i morti sono stati 117665 su una popolazione di 211049527; in Ungheria i morti sono stati 614 su una popolazione di 9684679. Facendo un rapido calcolo: in Brasile la percentuale dei morti da coronavirus rispetto alla popolazione è dello 0,055, in Ungheria è dello 0,006 mentre in Italia è lo 0,058. Quindi in Brasile e in Ungheria  ci sono stati, in rapporto alla popolazione,  meno morti che nell’Italia governata dagli illuminati e responsabili Conte, Zingaretti, Di Maio e Renzi. A quale conclusione dovremmo arrivare? Ovviamente sulle gravissime mistificazioni di Zingaretti e della sinistra non sentiremo nemmeno una parola da parte dei famosi siti “anti bufale” allineati col governo o da parte della famigerata commissione anti fake news dell'Esecutivo. Ma per fortuna i numeri non sono opinioni"  Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere