(ASI) Roma - "Non è soltanto il rischio sanitario, il grave danno alla stagione turistica, unito allo sfregio di vedere sistematicamente violati i confini nazionali, a preoccupare in Sardegna è anche la possibilità di infiltrazioni terroristiche connesse agli sbarchi di clandestini dall'Algeria.
Un elemento di fragilità e pericolo già emerso in recenti inchieste giudiziarie e che rappresenta una minaccia seria ed attuale non solo per il nostro Paese, ma per l'intera Europa. Per questo motivo, da Presidente del Comitato Bicamerale Schengen, Europol e Immigrazione, nei prossimi giorni chiederò di programmare una missione urgente in Algeria chiedendo fin da subito l'attivazione di ogni risorsa, sia diplomatica sia di effettiva deterrenza in mare, per scongiurare questo genere di pericoli. Occorre però che il Governo dispieghi subito la Marina Militare a supporto dei pattugliamenti della Guardia di finanza e Costiera e che si rafforzino in modo deciso i presidi delle forze dell'ordine in Sardegna con più uomini, mezzi e risorse. Se il premier Conte invece preferisce fare lo 'struzzo', allora si dimetta e lasci che a governare sia chi non ha mai smesso di lottare per la sicurezza dei sardi e degli italiani come Matteo Salvini, invece di mandarlo irresponsabilmente a processo".
 
Così Eugenio Zoffili, deputato e Coordinatore Regionale Lega Sardegna, Presidente del Comitato parlamentare di controllo sull'attuazione dell'accordo di Schengen, di vigilanza sull'attività di Europol e di controllo e vigilanza in materia di immigrazione.

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