(ASI) «La Asl non se la caverà affermando che la donna con tampone covid positivo operata all’ospedale San Luca di Lucca aveva carica virale bassa e che il successivo tampone è risultato negativo.»

 

Il Capogruppo di Forza Italia Maurizio Marchetti preoccupato «Carica virale alta o bassa, nel dubbio è stata gestita con protocollo covid?»

(ASI) «La Asl non se la caverà affermando che la donna con tampone covid positivo operata all’ospedale San Luca di Lucca aveva carica virale bassa e che il successivo tampone è risultato negativo. Nel mezzo tra i due tamponi la paziente dove ha trascorso la degenza? E’ stata opportunamente isolata o ha trascorso la degenza in un reparto ordinario? A prescindere dalla carica virale, nel dubbio è stata gestita con protocollo covid secondo i principi di massima precauzione? Voglio saperlo con chiarezza dalla Regione e dalla giunta, senza minimizzazioni ma con tutti i dettagli di percorso dalla presa in carico ospedaliera della signora fino alle dimissioni»: lo afferma il Capogruppo regionale di Forza Italia Maurizio Marchetti, dopo aver letto sul quotidiano La Nazione dell’intervento chirurgico praticato all’ospedale San Luca di Lucca su una paziente il cui tampone di accesso avrebbe dato esito positivo al coronavirus covid-19.
«Leggo che comprensibilmente i sanitari hanno vissuto ore e giornate di ansia e preoccupazione. Ma la Asl come ha gestito il decorso pre e post operatorio della paziente con tampone covid-positivo. Non accetto di leggere che si fa spalluccia dicendo ‘tanto era una positività lieve e il tampone successivo era negativo’. Nel mezzo, cosa è successo all’ospedale lucchese? Come si è garantita la sicurezza ai sanitari e agli altri ricoverati? Quali protocolli sono stati attivati? Senza lesione della privacy di nessuno, però voglio il tracciamento completo della gestione clinica e logistica della signora all’interno dell’area ospedaliera, e sono pronto a chiederne conto con un’interrogazione», annuncia Marchetti.
E poi c’è il prima: «Se la signora è risultata positiva in ingresso – sottolinea Marchetti – significa che potrebbe essere stata uno dei tanti casi asintomatici prima di presentarsi in ospedale. E’ stato effettuato il tracciamento dei suoi contatti nei 15 giorni precedenti, o siamo dinanzi a un caso positivo del tutto fuori controllo. La carica virale bassa non significa nulla, rispetto al pregresso. Potrebbe essere stata un caso asintomatico in uscita dall’infezione al momento del primo tampone ospedaliero. Ma prima? Voglio sapere tutto»

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