(ASI) “Ci aspettiamo da parte dei magistrati della Procura di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) che lo stesso pugno di ferro usato verso gli agenti della Polizia Penitenziaria, indagati per una presunta“tortura”, venga messo in atto nei confronti dei detenuti extracomunitari che, la scorsa notte, hanno aggredito otto agenti in servizio ed appiccato il fuoco all’interno della loro cella”.

Lo dichiara in una nota il Questore della Camera dei Deputati e parlamentare campano di Fratelli d’Italia Edmondo Cirielli: “Nella casa circondariale casertana, così come nelle altre prigioni della nostra Nazione, la situazione è fuori controllo. Il ministro Bonafede - aggiunge Cirielli - si svegli ed inizi a tutelare concretamente il Corpo della Polizia Penitenziaria: potenziando gli organici con lo scorrimento delle graduatorie,  dotando gli agenti dei taser e, come in questo caso, facendo scontare ai detenuti extracomunitari la pena (aggravata dal reato di violenza a pubblico ufficiale) nei loro Paesi di provenienza. Trasferirli in altre carceri, come intende fare il Dap, significa spostare il problema altrove senza risolverlo definitivamente. Ai poliziotti penitenziari rimasti feriti giunga la mia totale solidarietà” conclude Cirielli.   

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