(ASI) Roma  – “Apprendo dalla stampa che Caltanissetta sarebbe stata scelta dal governo di Conte e compagni come sede per accogliere i migranti sottoposti a misure di isolamento sanitario o di quarantena con sorveglianza attiva per contenere e contrastare la diffusione del Covid-19. I migranti che arriveranno in città dovrebbero essere 50 e si aggiungerebbero agli altri già ospitati nel centro di Pian del Lago.

Quindi, se ho capito bene, a Pian del Lago non li portano perché potrebbero contagiare gli ospiti del centro, ma li portano in strutture in centro città mettendo a rischio i nisseni. Stiamo scherzando? E chi ci assicura che queste persone resteranno chiuse in casa per il tempo necessario? Se la notizia fosse confermata il sindaco deve intervenire immediatamente bloccando questa follia che rischia di mettere a repentaglio la salute dei cittadini. Caltanissetta non può subire passivamente l’ennesima soverchieria da parte del governo nazionale. Mi domando: “a cosa è servito stare in casa sacrificando le nostre attività lavorative e rinunciando ai contatti con le persone a noi care se dopo il rischio del contagio viene “imposto” dall'alto? Sindaco e prefetto facciano ciascuno la loro parte, il primo vietando qualsiasi accoglienza e il secondo evidenziando al governo la profonda incoerenza di questa decisione. La salute dei cittadini prima di tutto” Così in una nota il vice presidente della Lega alla Camera, Alessandro Pagano.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere