(ASI) “Il crollo del viadotto sul Magra di stamattina, assieme all'altro avvenuto in Sardegna a Gonnesa meno di una settimana fa, riportano prepotentemente in auge, in questo periodo giustamente assorbito dalla lotta contro il COVID-19, un altro importante tema nazionale: lo stato di conservazione e la manutenzione del nostro patrimonio infrastrutturale.

Di questi tempi, anziché gridare all'ennesimo (eventuale) scandalo, bisogna cogliere nel dramma una opportunità: con il traffico veicolare molto ridotto in questa fase di "lockdown" lo Stato, di concerto con i principali enti e società di gestione delle infrastrutture, dovrebbe lanciare con urgenza un piano intenso di manutenzioni ordinarie e straordinarie delle nostre infrastrutture, con particolare attenzione a ponti e viadotti”. Questa la proposta che Adriana Galgano, presidente di Blu-Bella Libera Umbria ed ex deputata di Civici e Innovatori, e Giulio Provvidenza, presidente del consiglio comunale di Bastia Umbra hanno lanciato in un post su Facebook taggando il premier Giuseppe Conte e il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Paola De Micheli.

“Le necessarie deviazioni di traffico verrebbero percepite come molto meno problematiche dai soggetti che comunque si troverebbero a percorrere tali opere – si legge ancora nel testo - e al contempo si darebbe una bella spinta per il rilancio di un settore economico come quello delle costruzioni, per quanto limitato al campo delle infrastrutture, e in generale ad un primo passo per poter ripartire come nazione. Quando la macchina Paese sarà nuovamente in moto (ci auguriamo al più presto) – concludono Galgano e Provvidenza - la limitazione dei cantieri sulle nostre infrastrutture, poiché già effettuati ora, contribuirà ulteriormente ad accelerare questo processo di ripartenza”.

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