In Italia pressione fiscale alle stelle. Servono interventi mirati di defiscalizzazione.

(ASI) Roma  - “La conferenza stampa del Presidente del Consiglio Conte attesta il fallimento di questo Governo. Anziché intervenire fattivamente per far riprendere il Paese, ha pensato di lanciare un monito a Di Maio e Salvini. Siamo di fronte, ad un caso unico al mondo, come quello di un Presidente scelto da due Vice che ne dettano linee opposte ed in contraddizione, tra loro e rispetto al Premier stesso. Oggi, il nostro Paese festeggia il Tax Freedom Day, cioè la giornata in cui i cittadini dovrebbero finire di pagare le tasse, nel caso in cui decidessero di anticipare al fisco i soldi ad esso dovuti nel corso dell’anno. L’italia però risulta essere uno dei paesi in cui si pagano più tasse al mondo. Cittadini ed imprese sono quindi vessati, dallo Stato da un lato e dai Comuni dall’altro, che spesso non forniscono servizi adeguati rispetto alla pressione fiscale. In Italia la tassazione è del 42,4% dei redditi da lavoro e del 72% per alcune tipologie d’imprese. Tutto questo è inaccettabile. Mi corre l’obbligo di ricordare che il Governo Berlusconi e’ l’unico che non ha mai aumentato le tasse e, solo dopo il golpe fatto a nostro discapito, è iniziato il declino. Ci auguriamo che si torni presto alle urne e che un Governo di centrodestra possa mettere in campo il tanto atteso programma di riforme liberali. Verrebbe da dire, di fronte all’attività così indecorosa di questo Governo, non rappresentativo della volontà popolare, “no taxation without rappresentation”, come dicevano i coloni americani ribellandosi alle assurde dell’impero britannico”. - Così in una nota Leonardo Ciccopiedi, Forza Italia.

 

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