(ASI) Maurizio Martina torna ad attaccare l’esecutivo, definendolo “un pericolo sociale, democratico e morale”.

Il Pd cerca di trovare compattezza al proprio interno, dopo la pesante perdita di consensi emersa in occasione degli ultimi appuntamenti elettorali. Il segretario ha tentato di motivare, ieri così, i militanti dal palco della Festa dell’Unità a Torino. L’obbiettivo è quello di superare le divergenze esistenti, invitando tutti alla grande manifestazione del prossimo 30 settembre per levare la propria voce contro il governo della paura. Vi è inoltre la volontà di rinnovare la realtà politica, da lui guidata, rendendola attraente. Il successore di Matteo Renzi ha volto il suo sguardo anche alla situazione locale, apprezzando la scelta di Sergio Chiamparino di ricandidarsi alle prossime elezioni regionali. “Il Piemonte – ha sottolineato – ha bisogno di continuare a fare un lavoro autorevole, soprattutto in questa fase. Spero che Sergio – ha concluso – sia nelle condizioni, insieme a tutto il Pd, di costruire una proposta forte e autorevole e di prospettiva con i giusti segni di novità”.

Marco Paganelli – Agenzia Stampa Italia

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